Stati Uniti d’America sotto shock per la storia terribile di Kaitlyn Yozviak.

Mary Katherine “Katie” Horton, 37 anni, e Joey Yozviak, sono stati accusato di omicidio colposo e atto di crudeltà. I fatti risalgono al 26 agosto scorso e sono avvenuti a Macon, in Georgia, negli Stati Uniti d’America.

A perdere la vita è stata la figlia di 12 anni, Kaitlyn Yozviak, morta per un attacco di cuore che pare sia stato innescato dall’anemia. Dopo un’indagine, infatti, è stato stabilito che le condizioni di salute di Kaitlyn si sono deteriorate a causa dei pidocchi che ha avuto in testa, a intermittenza, per un periodo di tre anni. Questi insetti, quindi, avrebbero causato un abbassamento del livello di ferro nel sangue.

Tuttavia, l’infestazione da pidocchi non è l’unico abuso di cui sono accusati i genitori. Quando la polizia ha visitato per la prima volta la casa della famiglia – come riportato dal New York Post – gli agenti non avevano mai visto nulla del genere. Il materasso, gli animali imbalsamati e gli effetti personali della piccola erano infestati dai parassiti.

I genitori della bambina.

Durante l’interrogatorio, la madre della vittima ha spiegato che la piccola non faceva il bagno da almeno una settimana e mezza prima di morire.

Ora, negli USA ci si interroga anche sui servizi sociali. In effetti, i due fratelli di Kaitlyn erano già stati affidati ad altri. Perché lo stesso non è successo con la 12enne?

Tra l’altro, Kaitlyn aveva vissuto con la zia per un po’ di tempo quando la casa di famiglia è stata trovata piena di cimici e gatti.

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