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“Così rinascerà il Teatro Cinema Acacia del Vomero: film, musica e danza” parla Mirra

La famiglia Mirra, titolare del Diana, gestirà anche il Cinema Teatro Acacia del Vomero: “L’Acacia riaprirà l’11 novembre prossimo e fino a Natale andrà avanti come Cinema, dopodiché, da gennaio in poi faremo una programmazione che unirà cinema e teatro. Programmeremo una serie di spettacoli teatrali, con musica, danza, prosa”.

"L'Acacia riaprirà l'11 novembre prossimo e fino a Natale andrà avanti come Cinema, dopodiché, da gennaio in poi faremo una programmazione che unirà cinema e teatro. Programmeremo una serie di spettacoli teatrali, non un vero e proprio cartellone, ma musica, danza, prosa. Useremo lo spazio anche come sala prove per le nostre produzioni in allestimento". A parlare a Fanpage.it è Claudia Mirra, del Teatro Diana che dal prossimo mese gestirà anche la storica sala dell'Acacia. A curare la trattativa la trattativa con la famiglia Naldi, che resterà proprietaria della struttura, il fratello Guglielmo Mirra, che ha seguito e continuerà a seguire in prima persona tutta la vicenda. La partita si è chiusa due giorni fa e tutto è ancora work in progress.

"Stiamo decidendo la programmazione – spiegano dal Diana – la cosa sicura è che la riapertura dell'Acacia è fissata per l'11 novembre. Tra le altre idee, stiamo pensando anche di proseguire alcuni spettacoli in programmazione al Diana nella sala dell'Acacia. Siamo in contatto con tanti artisti, tanti attori e amici del Diana, ma non ci sbilanciamo al momento non facciamo nomi".

Ci saranno pacchetti per unire l'offerta di Diana e Acacia? "Sono tante le idee – spiegano dal Diana – che mano a mano andremo a concretizzare. Faremo sicuramente dei pacchetti e delle agevolazioni. ma sono tutte cose al momento solo abbozzate, ma niente di specifico. È chiaro che avere due sale nello stesso quartiere ci consentirà di lavorare bene. È una cosa che fa piacere soprattutto per il quartiere Vomero che purtroppo negli ultimi anni ha perso tantissime Sale come l'Arcobaleno che noi per tanti anni abbiamo gestito. Alla fine i proprietari hanno deciso di dargli un'altra destinazione d'uso. Per l'Acacia ci dispiaceva perderlo e siamo contenti di poterlo rimettere nel circuito delle sale napoletane, perché ha una sala bellissima da 900 posti, sarebbe stato un peccato perderla per un altro supermercato".

Con la famiglia Naldi, che per tanti anni ha gestito l'Acacia, c'è unità di intenti. "Condividiamo l'amore per la cultura e la voglia di dare cultura a questa città, abbiamo trovato un accordo. E vogliamo offrire un ricco cartellone".