Conclusi i lavori di posa della fibra ottica da parte di Open Fiber, è stata connessa in questi giorni l’intera infrastruttura permettendo così ai palmarini di poter richiedere, direttamente ai singoli Operatori di telecomunicazione, l’attivazione dell’offerta internet diconnessione a banda ultra larga fino ad 1 Gigabit al secondo.

“Finalmente arriva questo servizio tanto atteso e importante per cittadini e imprese. Poter usufruire di un servizio internet dalle alte prestazioni è utile a fornire e rilanciare servizi, imprese e turismo. Un gran lavoro di OpenFiber, reso più capillare e veloce grazie a una apposita convenzione sottoscritta con il Comune”, commenta soddisfatto il Sindaco Giuseppe Tellini, assieme all’Assessore alle grandi infrastrutture Luca Piani

Sul sito www.openfiber.it si può verificare, inserendo il proprio indirizzo di unità immobiliare, la possibilità del collegamento all’infrastruttura, oltre a conoscere gli Operatori e le offerte commerciali attivabili. La centralina è stata realizzata negli spazi della centrale Enel fuori Porta Aquileia. Cavi e giunzioni sono stati posati nelle vie entro le mura, nella zona industriale, in viale Taglio e viale della Stazione. In queste zone è possibile, da subito, richiedere il collegamento in fibra dalla centralina alla propria abitazione, con installazione della borchia. 

I cittadini di Palmanova possono già manifestare il proprio interesse all’installazione, a titolo completamente gratuito, della presa per la fibra ottica FTTH di Open Fiber all’indirizzo della loro abitazione/sede, che abilita i servizi di connettività ultraveloci. L’utente munito della presa per la fibra ottica di Open Fiber potrà richiedere da subito l’attivazione del servizio.

I prezzi per accedere al servizio saranno similari a quelli già attualmente praticati, andando dai 25 ai 35 euro al mese a seconda dell’operatore e della velocità di navigazione richiesta.

Fuori dall’attuale bando Open Fiber le frazioni di Sottoselva e Jalmicco in quanto rientrano nelle cosidette zone grigie, quei territori dove gli operatori avevano dichiarato un interesse (non vincolante) per intervenire in prima persona.

“Ci stiamo impegnando per offrire un servizio simile anche alla restante parte del territorio comunale, le frazioni, ma, ad ora, la gestione è in mano ai singoli Operatori di telecomunicazione, rendendo lo sviluppo della rete più complesso. Un Operatore privato, pronto a realizzare l’infrastruttura, ha cambiato i propri piani, impedendo al Ministero di inserire anche Jalmicco e Sottoselva nell’attuale progetto d’infrastrutturazione Open Fiber. Per ovviare a questo problema, diffuso anche in altre zone d’Italia, il Ministero sta lavorando per affidare la cablatura in fibra anche di queste zone rimaste ancora scoperte”, aggiungono Sindaco e assessore. 

Open Fiber, nell’ambito del progetto BUL (Banda Ultra Larga) promosso dai bandi Infratel (società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico) con il contributo delle Regioni, sta realizzando una rete a banda ultra larga in tutte le regioni per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. 

Il progetto di sviluppo nel Comune di Palmanova ha previsto il collegamento in modalità FTTH (Fiber To The Home o fibra fino a casa) che consente di usufruire di una rete moderna, all’avanguardia e “a prova di futuro”, capace di abilitare tutte le tecnologie finora esistenti.

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