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Agenzia Entrate al via contributi a fondo perduto

'Decreto Sostegni bis'

Tutto pronto per l'invio delle istanze per i contributi a fondo perduto, riguardanti le attività rimaste chiuse per misure anti-Covid

di Tiziana Di Giovannandrea 29 novembre 2021È possibile richiedere i contributi a fondo perduto da parte di titolari di discoteche, sale da ballo e di altre attività, come cinema, teatri, palestre e piscine rimaste chiuse per effetto delle restrizioni introdotte per contrastare la pandemia da Covid-19. Si tratta del contributo cosiddetto "perequativo" previsto dal decreto 'Sostegni bis'.  

È stato firmato, infatti, da parte del direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il provvedimento che definisce il contenuto informativo, le modalità e i termini di presentazione della domanda per il riconoscimento del beneficio.

Ne ha dato notizia l'Agenzia delle Entrate, che spiega: "È stato approvato il modello e sono stati stabiliti i termini di presentazione delle istanze con un provvedimento firmato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che dà attuazione operativa al decreto del Mise, firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Daniele Franco".

Le domande potranno essere presentate all'Agenzia delle Entrate in via telematica a partire già dal 29 novembre e fino al 28 dicembre 2021.

Due le tipologie di contributo


Il primo contributo, fino a 25mila euro, riguarda discoteche, sale da ballo, night-club e simili che risultavano chiuse al 23 luglio 2021 (con Partita Iva attivata in data precedente) per effetto delle disposizioni di contenimento dell'epidemia da Covid-19. A ciascun beneficiario spetterà un contributo di pari entità che sarà calcolato sulla base del numero di richiedenti, fino a un massimo di 25.000 euro per destinatario. 

Il secondo contributo, spetta in misura variabile da 3.000 a 12.000 euro e dipende dal livello di ricavi del richiedente, dalla disponibilità di risorse e dall'ammontare complessivo delle richieste ammissibili. Il tetto comunque è di 12mila euro. Il contributo è destinato a tutte le attività operative in diversi settori dallo svago al benessere, dallo sport all'intrattenimento. In via esemplificativa si tratta della gestione di cinema, musei, piscine, palestre, parchi di divertimento, l'organizzazione di feste e cerimonie rimaste chiuse per almeno 100 giorni tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021 e che alla data del 26 maggio 2021 svolgevano in via prevalente l'attività, con Partita Iva attivata in data precedente. 

I contributi riconosciuti verranno accreditati direttamente sul conto corrente del beneficiario indicato nell'istanza oppure mediante riconoscimento di credito d'imposta. Prima di effettuare l’accredito, l’Agenzia delle Entrate effettuerà una serie di controlli sui dati presenti nell’istanza e quelli in Anagrafe Tributaria, al fine di individuare eventuali anomalie e incoerenze che potrebbero determinare lo scarto della richiesta. Dopo di che l'erogazione del contributo sarà effettuata - in base alla scelta del richiedente - mediante riconoscimento di credito d’imposta o accredito sul conto corrente indicato nell’istanza, intestato al codice fiscale del soggetto, persona fisica o persona diversa dalla persona fisica che ha richiesto il contributo.

Come si invia il modello


La domanda va inviata, anche da un intermediario delegato alla consultazione del cassetto fiscale o provvisto di specifica delega, utilizzando i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate. In caso di errore, sempre entro il 28 dicembre, sarà possibile presentare una nuova istanza sostitutiva oppure una rinuncia al contributo precedentemente richiesto. Il sostegno spettante verrà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario indicato nell'istanza.

Disponibile online sul sito internet dell'Agenzia, www.agenziaentrate.gov.it, anche la nuova guida che anche con esempi specifici di calcolo, aiuta ad orientarsi tra le istruzioni e le regole da seguire per l'utilizzo del contributo "perequativo".