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Al tappeto Liverpool e Psg, festa per Atlético e Dortmund

Champions League, andata ottavi di finale

Reds campioni d'Europa battuti 1-0 a Madrid: decide Saul Niguez. La stellina Haaland firma una doppietta e regala il successo al Borussia contro i francesi (2-1), a segno con Neymar. Tutto aperto in vista del ritorno

18 febbraio 2020Si alza il sipario sugli ottavi di Champions e le prime due sfide degli ottavi (gare di andata) fanno subito rumore. La corazzata Liverpool, campione d’Europa in carica e assoluto dominatore della Premier, finisce al tappeto in casa di un Atlético Madrid che gioca una partita di grande compattezza e si rivela come al solito avversario scomodissimo. Finisce al tappeto anche l’ambizioso Psg dell’ex Tuchel, affondato da un Borussia Dortmund trascinato dal baby-prodigio Haaland (doppietta). Risultati che comunque lasciano tutte le porte aperte in vista dei match di ritorno (l’11 marzo ad Anfield e al Parco dei Principi).

       Atlético Madrid-Liverpool 1-0


Reds colpiti a freddo al Wanda Metropolitano (4’): su angolo, il tocco involontario di Fabinho diventa un assist al bacio per Saul Niguez che da distanza ravvicinatissima non ha problemi ad insaccare il vantaggio dei colchoneros. Al 26’ è un super Alisson a negare (di piede) il raddoppio a Morata. Il Liverpool fa molto possesso ma non riesce ad essere incisivo: l’unica chance capita sui piedi di Salah, ma il pericoloso sinistro dell’egiziano si infrange su Felipe (35’).

Ripresa. Ci prova subito Salah di testa: pallone largo di poco. Potrebbe far male al 68’ Morata, ma l’attaccante scivola malamente al momento di calciare. Non distante dall’incrocio, al 71’, la saetta di Lodi dalla grande distanza. Due minuti dopo, Reds vicinissimi al pari con la girata volante di Henderson da centro area che sfila a lato di un soffio (73’). Il Liverpool spinge ma l’Atlético, con il ‘cholo’ Simeone scatenato in panchina, si difende con lucidità e cuore senza rischiare più nulla.

  Borussia Dortmund-Paris Saint-Germain 2-1


Poche emozioni nel primo tempo del Westfalenstadion. Senza fortuna la punizione di Neymar (11’), l’occasione più nitida è firmata Sancho con un destro a giro sul secondo palo: Navas dice no (27’). Prima dell’intervallo, doppio tentativo di Haaland ma la precisione non c’è. Parigini deludenti: nessun tiro nello specchio.

Tedeschi minacciosi in avvio ripresa con Hakimi e ancora Sancho, che però spreca malamente cercando l’assist invece di concludere. Si scuote il Psg e si accende Mbappè, fermato per due volte in minuto da Burki (65’ e 66’). Al 69’ il Dortmund colpisce: è il gioiellino Haaland, 19 anni e un futuro radioso davanti, a freddare Navas da due passi. Rete numero 9 per il norvegese in questa Champions, la 38.ma stagionale tra Salisburgo e Borussia, che lo ha acquistato dagli austriaci nel mercato di gennaio. Da qui, tuoni e saette. Mbappè sfonda in area e serve a Neymar un pallone che va solo spinto nel sacco (75’). Ma l’1-1 dura nemmeno centoventi secondi (77’): dal limite, con una botta imparabile, è ancora super Haaland a firmare il nuovo vantaggio tedesco. Subito risposta francese con il brasiliano Neymar, che sfrutta un’indecisione degli avversari ma viene fermato dal palo. Game over.