Milano, 18 giu. (LaPresse) – Le donne già da 30 anni sono più della metà del cielo dei laureati in Italia. Alloro sulla testa per 290.772 ragazze complessivamente nel 2020. Le donne rappresentano il 58,7% del totale dei laureati. Una percentuale che sale fino al 67,7% in ambito medico-sanitario e farmaceutico. Ma non basta perché, a parità di condizioni, gli uomini guadagnano di più rispetto alle colleghe (+17,8%) e cioè 89 euro in più. In particolare, nel rapporto fra il 2019 e il 2020, il differenziale del tasso di occupazione segna un -8,8% per le donne e un -7,2% per i colleghi. È quanto emerge del XXIII rapporto AlmaLaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati in Italia, con dati relativi a 291mila laureati in 76 atenei, presentato oggi all’Università degli studi di Bergamo.

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