Bruxelles (Belgio), 12 mag. (LaPresse/AP) – La Corte di giustizia europea dà ragione ad Amazon nella causa contro la Commissione Ue. Il Tribunale Ue ha annullato la senzenza dell’esecutivo di Bruxelles che aveva ordinato al colosso dell’e-commerce di pagare circa 250 milioni di euro di tasse arretrate al Lussemburgo. I giudici del Tribunale dell’Unione europea hanno affermato che la Commissione europea non ha dimostrato “secondo gli standard legali richiesti che vi fosse un’indebita riduzione del carico fiscale di una filiale europea del gruppo Amazon” in Lussemburgo. Il gruppo ha affermato di aver accolto con favore la decisione del tribunale, che è “in linea con la nostra posizione di lunga data secondo cui abbiamo seguito tutte le leggi applicabili e che Amazon non ha ricevuto alcun trattamento speciale”, ha affermato la società in una dichiarazione. “Siamo lieti – ha aggiunto – che la Corte lo abbia chiarito e possiamo continuare a concentrarci sulle consegne per i nostri clienti in tutta Europa”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata