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Apre a Milano la nuova mostra di Ferdinando Scianna, scatti da maestro

Le fotografie mostrano, non dimostrano. Sono parole di Ferdinando Scianna, indiscusso maestro dello scatto. Si intitola - paradossalmente - Non chiamatemi maestro la nuova mostra dedicata al fotografo siciliano che è un viaggio per immagini nella sua straordinaria carriera.

Come altrimenti definire  se non maestro uno che, nato a Bagheria nel 1943, viene notato per il suo talento quando è appena ventenne dallo scrittore Leonardo Sciascia e che da lì in avanti si muoverà, instancabile, in mezzo mondo per poi approdare nel 1982 - primo tra gli italiani - alla corte della grande agenzia Magnum,  introdotto nientemeno che da Cartier Bresson

Una mostra di immagini e parole

Da mercoledì e fino al 22 gennaio gli spazi di STILL Fotografia (a Milano, in via Zamenhof) ospitano un percorso curato da Fabio Achilli e Denis Curti con 50 immagini che raccontano, attraverso molte delle fotografie più iconiche (dai viaggi in Spagna, America Latina, New York, Parigi, all'amata Sicilia) la peculiarità di Scianna. 

Ferdinando Scianna Marpessa 1987 Ferdinando Scianna

Ferdinando Scianna, Marpessa, 1987 © Ferdinando Scianna 

©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ha ragione Scianna a dire che le sue fotografie “mostrano, non dimostrano": attraverso l'obbiettivo, lontano mille miglia dall'idea di presentare una versione edulcorata o selettiva della realtà, punta all'essenziale verità del soggetto fotografato, che può essere un assolato paesaggio siciliano come un interno borghese, una strada comune come una modella famosa quale Marpessa. A Ferdinando Scianna le immagini però non bastano: da sempre accompagna i suoi scatti a brevi, asciutte narrazioni, aforismi

La Sicilia, il luogo dell'anima 

Dopo una carriera costellata di premi e ricoscimenti internazionali,  una sessantina di volumi pubblicati, centinaia di reportage firmati nei settori più disparati, dalla guerra civile in Libano alla moda e alla pubblicità, lo spirtito di Scianna resta profondamente siciliano. 

 «Le mie immagini, e non soltanto quelle siciliane, sono spesso molto nere. Io vedo e compongo a partire dall’ombra. Il sole mi interessa perché fa ombra. Immagini drammatiche di un mondo drammatico», dice. 

Di ombre e di luce - e di drammi che la Sicilia da sempre conosce -  è impregnata la sua arte, come potete vedere nella gallery in bianco e nero che vi proponiamo. Sono alcuni degli scatti più belli della mostra

Alla Sicilia, luogo dell'anima, è dedicata una delle sezioni più interessanti: Scianna ne esplora tutta la spiritualità nelle processioni dei paesi, ne mostra la forza naturale nei paesaggi e la bellezza teatrale negli scatti con la modella Marpessa Hennink, protagonista del catalogo di Dolce e Gabbana realizzato nell’isola. 

«Il mio mestiere è fare fotografie e le fotografie non possono rappresentare le metafore. Le fotografie mostrano, non dimostrano». 

Scorrete le immagine a seguire e giudicate voi se non ha ragione.