Non c’è pace per Armie Hammer: dopo le accuse di violenza sessuale e cannibalismo, è ora ricoverato per problemi di droga e alcol

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Armie Hammer

Armie Hammer è ricoverato in una clinica, alle porte di Orlando, in Florida, risolvere i suoi problemi legati a droga, alcol e sesso. A rivelarlo è stato il magazine “Page Six”.

Armie Hammer, emotivamente scosso prima della partenza

L’attore statunitense, 35 anni ad agosto, sarebbe stato avvistato, circa due settimane fa, in partenza dall’aeroporto di Grand Cayman mentre salutava la sua ex moglie Elizabeth Chambers e i loro due figli, Harper Grace e Ford Douglas Armand. “Si sono scambiati molti abbracci e lui sembrava emotivamente molto scosso”, ha rivelato una fonte a “Page Six”.

A confermarlo, anche l’autrice americana Casey Hammer, zia di Armie, che in una storia su Instagram ha ricondiviso la notizia del ricovero del nipote e un post che specifica che la decisione dell’attore: “È da considerare un passo verso la responsabilità, riconoscendo che ha perso il controllo della sua vita e cercando di riprendere in mano la sua carriera ed essere un genitore migliore, per ottenere la custodia dei figli”.

Armie Hammer e le accuse di violenza sessuale e cannibalismo

L’attore, protagonista del film di Luca Guadagnino “Chiamami col tuo nome” e tra i protagonisti del film “The Social Network” che lo ha reso famoso, a inizio 2021 è stato accusato di violenza da parte di una ragazza. “Pensavo di morire”, aveva raccontato la giovane 24enne in una conferenza stampa, accusando Hammer di avere abusato di lei “mentalmente, emozionalmente e sessualmente”.

L’attore aveva respinto le accuse ma era stato subito rimosso dal cast di “Shotgun Wedding” e di “The Offer”. Sempre a inizio anno l’attore era stato anche accusato di cannibalismo, dopo la pubblicazione sui social di alcune chat spedite a una donna che evidenziavano pulsioni cannibali.

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