Italy

Atalanta, è un Ilicic da urlo: lo sloveno illumina San Siro e trova il primo gol in Champions

Josip Ilicic non finisce più di sorprendere. Dopo le quattordici reti segnate in 20 giornate di campionato (11 nelle ultime 10 partite), l'attaccante di Gian Piero Gasperini si è infatti tolto lo sfizio di mettere la firma anche sulla straordinaria impresa in Champions League contro il Valencia con il secondo gol segnato agli spagnoli: il primo realizzato dal 32enne sloveno nel massimo torneo continentale.

Archiviato l'errore dal dischetto nel match con lo Shakhtar Donetsk, e ormai diventato capocannoniere nerazzurro in Serie A, l'ex Fiorentina si è caricato sulle spalle i compagni anche nella magica serata della Scala del Calcio. Lo ha fatto giocando una gara da 8 in pagella ed entrando in tutte le azioni più pericolose dei bergamaschi, con tocchi e giocate di classe e con la gran botta che ha piegato le mani del portiere avversario e scritto sul tabellone di San Siro il 2-0 per la Dea.

I meriti di Gasperini

"In Champions serve una grande prestazione", aveva dichiarato alla vigilia il numero 72 dell'Atalanta. È stato di parola, così come lo sono stati tutti i suoi compagni, e se ora l'Atalanta è ad un passo da un'incredibile qualificazione ai quarti di finale di Champions League lo deve anche ad un giocatore che adesso pare un lontano parente di quello visto sempre sui campi di calcio italiani.

Già, perché Josip Ilicic da Prijedor ha sempre avuto un grande problema: la mancanza di continuità, che lo costringeva a lunghe pause dopo grandi giocate. Tra i grandi meriti di Gasperini, c'è infatti quello di aver risolto il problema di Ilicic e di aver saputo tirar fuori il meglio dallo sloveno: oggi entrato nella stagione della completa maturità e sempre pronto a far danni nell'area avversaria. Proprio come nella magica notte di San Siro contro il Valencia.