This article was added by the user Anna. TheWorldNews is not responsible for the content of the platform.

Attacco alla Cgil, Castellino ora minimizza: “Non volevamo assaltare”. Ma dal palco gridava: “Andiamo a prenderci il sindacato”

Cronaca

Attacco alla Cgil, Castellino ora minimizza: “Non volevamo assaltare”. Ma dal palco gridava: “Andiamo a prenderci il sindacato”

In una lettera dal carcere il leader neofascista scrive che nessuno degli organizzatori aveva intenzione di assaltare la sede sindacale: "Volevamo solo entrare dentro al cortile". Ma in piazza incoraggiava ad "assediare la Cgil": "Andiamo a prenderci tutto quello che è nostro". E alla polizia diceva: “Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi”. Anche i pm di Roma parlano di "gravissimi atti di devastazione"

“Né io né i miei coimputati, né nessuno degli organizzatori della manifestazione del 9 ottobre aveva intenzione di assaltare“, uso il termine usato dei media, la Cgil”. Inizia così la lettera che il leader di Forza Nuova Giuliano Castellino ha scritto all’agenzia AdnKronos dal carcere di Poggioreale, dove è detenuto insieme a Roberto Fiore e altri militanti di estrema destra dopo l’irruzione nella sede del sindacato a Roma. Parole che suonano singolari se affiancate al video, ormai di dominio pubblico, in cui lo stesso Castellino aizza la folla in piazza del Popolo: “Sapete oggi gli italiani liberi cosa fanno? Vanno ad assediare la Cgil. Oggi noi andiamo ad assediare la Cgil. Oggi noi partiamo, ora, in corteo e andiamo a prenderci la Cgil. Andiamo a prenderci tutto quello che è nostro!“.

Anche nella richiesta di convalida del fermo si legge che il leader neofascista espresse la propria minaccia a un poliziotto: “Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi”. I manifestanti, scrivono i pm di Roma, volevano distruggere la sede di un’“istituzione costituzionalmente rilevante” come il più antico sindacato italiano. Al momento dell’irruzione, Castellino torna a imporsi alla polizia: “Lasciatece passa’, dovemo entra’”. Poi arringava la folla “incitandola con gesti inequivocabili a dirigersi verso la sede sindacale”. Al momento di entrare, i manifestanti “ponevano in essere atti di violenza e aggressione” nei confronti dei poliziotti. E una volta dentro si rendevano protagonisti del saccheggio mostrato dalle immagini: vetri rotti, arredi, suppellettili e materiale informatico danneggiati. “Gravissimi atti di devastazione”, si legge nella richiesta di convalida.

Eppure, a scorrere oggi l’autodifesa di Castellino, sembra che quelle scene non siano mai esistite. “Credo al massimo sia stata danneggiata parte dell’entrata della Cgil, non certo devastata. Finito il tribunale mediatico, sarà più semplice ristabilire verità politiche, giudiziarie e responsabilità penali che sono sempre personali”, scrive. E giura di non aver mai messo piede dentro la Cgil: “Il nostro intento era assediare, cioè arrivare fin sotto il palazzo e là fuori, non dentro, chiamare Landini e con lui aprire un dialogo politico sul green pass. A Landini volevo chiedere di proclamare lo sciopero generale a difesa dei lavoratori. Questa posizione dimostra che non era nostra intenzione entrare dentro il palazzo. Noi volevamo solo entrare dentro al cortile: io sono entrato solo nel cortile, arrivando fin sotto le scale, senza mai entrare dentro”. Ben altri toni rispetto a quelli da capopopolo del 9 ottobre. Chissà se basteranno a convincere i giudici.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

Articolo Precedente

Cartabellotta smonta l’ultima bufala dei no vax: “Meno di 4mila morti per Covid? Dati distorti ad hoc per fomentare gli animi”

next
meteo