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Barcellona: possesso palla infinito, ma mai pericoloso. Muro del Napoli in Champions

Il Napoli ha giocato un primo tempo perfetto nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Barcellona che ha dominato a livello di possesso palla, ma ha effettuato solo due tiri in porta, ma in nessuna delle due occasioni il colombiano Ospina ha dovuto impegnarsi particolarmente. Il tiki taka non ha dato i suoi frutti, per ora. Il Barcellona ha bisogno del miglior Messi per cambiare marcia.

Possesso infinito e pochi tiri in porta per il Barcellona

Quarantacinque minuti di altissimo livello per il Napoli nell'ottavo d'andata di Champions con il Barcellona che non è riuscito mai a rendersi realmente pericoloso, anche se ha cercato di imporre il proprio gioco. Un'infinita ragnatela di passaggi, un possesso del 70% non sono serviti però né per trovare Messi e Griezmann né per innescare gli inserimenti dei centrocampisti. Merito del centrocampo azzurro che ha bloccato Busquets, vero metronomo della squadra, che non è riuscito a essere protagonista e così il gioco è passato soprattutto dalla fasce. E ovviamente ha avuto pochi buoni palloni l'olandese de Jong, preso la scorsa estate dall'Ajax.