Aggressione in pieno giorno, nel quartiere Japigia, nei confronti del padre del pentito Domenico Milella, detto Mimmo 'u gnur, ex braccio destra del boss Eugenio Palermiti, che da febbraio scorso vive in località protetta. Il 59enne Beniamino Milella è stato raggiunto in via Peucetia da tre persone a volto coperto, che lo hanno picchiato selvaggiamente a mani nude.
Domenico Milella detto Mimmo 'u gnur 

Sul posto è intervenuta la polizia e un'ambulanza del 118, che ha trasportato l'uomo all'ospedale Di Venere di Carbonara. Ha riportato lesioni al volto e al torace, ma le sue condizioni non sono gravi. Le indagini sono affidate alla squadra mobile.

Domenico Milella sta collaborando attivamente da mesi con le forze dell'ordine e la Direzione distrettuale antimafia di Bari, svelando segreti importanti dei clan, non solo quelli di Japigia, di cui ha fatto parte. Le sue dichiarazioni sono entrate in diversi processi e hanno già portato ad alcune condanne.

Subito dopo la decisione di 'U Gnur di pentirsi, una parte della sua famiglia lo aveva rinnegato. In uno dei suoi verbali, Milella aveva fatto esplicito riferimento al padre Beniamino, definendolo "una brava persona" e spiegando che la sua scelta di uscire dal clan era stata determinata anche dalla volontà di consentire alla sua famiglia di fare una vita normale.

Beniamino Milella ha precedenti per armi e un processo pendente per associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga che si discuterà a dicembre.