Italy

Bimbo rapito dalla mamma, sotto accusa l’ospedale Grassi di Ostia

Il presidio dei servizi sociali dell’Ospedale Grassi finisce nel mirino della procura nell’inchiesta sul rapimento del bambino di tre anni compiuto dalla mamma lo scorso martedì. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli operatori hanno permesso a Samantha Zukanovic – 19 anni, rom, nonché madre del piccolo offerto per soldi dal padre a degli estranei in cambio di sesso - di restare tutto il giorno insieme al figlio, in contrasto con quanto imposto dal Tribunale dei minori che, nel provvedimento del 3 agosto di sospensione della potestà genitoriale, ha previsto visite non più lunghe di due ore.

La scelta degli assistenti, colpiti dal buon rapporto tra madre e figlio, è stata senz’altro in buona fede secondo gli inquirenti. Tuttavia, per la procura, la decisione ha creato, pur senza volerlo, le condizioni ideali per il rapimento. Infatti, la Zukanovic, osservando la bassa attenzione nei suoi confronti, ha preso dalla culla il figlio e da allora è sparita nel nulla. A spingerla, la paura di non rivedere più il bambino. Pochi istanti prima della scomparsa, secondo la procura, è probabile che la Zukanovic abbia origliato gli operatori intenti a organizzare il trasferimento del figlio dall’ospedale a una casa famiglia. Aver lasciato che la Zukanovic, ora indagata per sequestro di persona, stesse insieme al figlio in violazione del dispositivo del Tribunale dei minori, potrebbe condurre la procura a indagare gli operatori con l’accusa di omissione d’atti d’ufficio o d’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Ecco la cronologia di quanto avvenuto dal 26 luglio, giorno in cui il padre del piccolo è stato arrestato a Ostia nel tentativo di svendere ai bagnanti il figlio per prestazioni sessuali dietro compensi.

Il piccolo, trovato in condizioni igienico sanitarie precarie, viene subito ricoverato al Grassi il 27 luglio. Il bimbo è denutrito, sporco, e disidratato. La Zukanovic, da quel momento, si presenta tutti i giorni presso il reparto di pediatria. All’inizio le viene impedito di vedere il piccolo. Che però fa i capricci. Allora il 31 luglio gli operatori dei servizi sociali decidono di far stare madre e figlio insieme tutto il giorno. I risultati sono sorprendenti. Il piccolo si calma. Cosi gli assistenti chiedono il via libera ai giudici perché le visite possano proseguire secondo queste modalità. Il 3 agosto però il Tribunale dei minori, nel sospendere la potestà genitoriale per le precarie condizioni del bimbo, stabilisce che le visite siano non più lunghe di centoventi minuti. Gli operatori si rivolgono di nuovo al Tribunale per la modifica della decisione. La risposta non arriva e gli assistenti nell’attesa continuano a chiudere un occhio. Cosi finendo per essere beffati dalla Zukanovic.

Football news:

Villarreal ha acquistato dal Barça il difensore di Cuenca per 2,5 milioni di euro e ha dato in affitto Almeria
L'attaccante Dell'Inter Esposito passa in affitto a SPAL
Frank De Boer guiderà la nazionale olandese. Il contratto è di 2 anni
Dinamo Stavropol sulla partita con il rotore: i trasferimenti in Coppa di Russia sono vietati. In RFS ha detto che indietro la strada non c'è
Maccabi è uscito in Champions League senza 11 giocatori a causa di covid. La UEFA ti permette di giocare se 13 calciatori dalla domanda
Ole-Gunnar Sulscher: De Gea ci ha salvato per anni, Henderson ha fatto lo stesso oggi. Lingard ha giocato brillantemente
Semedu ha detto addio a Barcellona: grazie per l'opportunità di realizzare il sogno. Sempre grato