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Borsa Milano in calo (-0,9%), ma spread scende a 172 punti su intervento Bce a sostegno dei BtpWall Street apre in positivo

I mercati

di Marco Sabella

Dopo una apertura in negativo, con Piazza Affari che a inizio seduta scendeva di circa il 2,2%, i listini europei annullano le perdite al traino di Wall Street, che guadagna terreno sulla speranza che il maxi piano di intervento da 2mila miliardi di dollari approvato dal Senato Usa mitighi l’impatto economico della pandemia di coronavirus. A metà pomeriggio a Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,03%, mentre il Ftse All Share si attesa a +0,2%. Francoforte segna -0,25%, mentre Parigi sale di un frazionale 0,09%. Il Dow Jones sale del 2,49% a 21.667,52 punti, il Nasdaq avanza dell’1,78% a 7.521,41 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,51% a 2.512,99 punti.
Qui, le quotazioni azionarie in tempo reale e l’andamento delle Borse in diretta.

Giù lo spread, interviene la Bce

Notizie positive giungono invece dal fronte dello spread, il differenziale di rendimento tra i Btp a dieci anni e il Bund tedesco di pari durata. Spread Btp-Bund in deciso calo dopo le voci secondo cui la Bce ha iniziato a comprare titoli sotto il nuovo programma per l’emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP). Il differenziale scende a 172 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro all’1,40%. É dunque soprattutto il rendimento dei titoli italiani ad aver registrato una forte flessione: all’1,40% dall’1,58% del finale della vigilia. Bene anche i Bonos spagnoli, in rialzo, mentre con i Bund cedono anche altri titoli sovrani dei paesi considerati «centrali» dell’eurozona. Qui, lo spread Btp-Bund in tempo reale.

Le misure negli Stati Uniti

Il Senato americano ha approvato ieri la più grande manovra della storia americana, un provvedimento da 2mila miliardi di dollari a sostegno dell’economia colpita dal coronavirus. Ma oggi gli occhi del mercato sono puntati sul dato settimanale dei sussidi alla disoccupazione che durante la settimana terminata al 21 marzo - secondo le stime - sarebbero saliti fino a oltre 1 milione (alcuni analisti ipotizzano 2-3 milioni). Il dato sarà pubblicato oggi e concentra l’attenzione su cosa aspetta la congiuntura nei prossimi mesi.

Il calo delle Borse asiatiche

Dopo due sedute di guadagni significativi, la Borsa di Tokyo si è fermata bruscamente per i timori legati a un focolaio di Coronavirus nella capitale giapponese, ai cui abitanti è stato chiesto di evitare di viaggiare nel week-end. Le autorità locali hanno identificato 41 nuovi casi a Tokyo, la cifra piu’ alta dall’inizio della crisi sanitaria globale. L’indice Nikkei, che aveva guadagnato l’8% mercoledì e oltre il 7% martedì, ha chiuso oggi con un calo del 4,51% a 18.664,60 punti, mentre l’indice Topix ha perso l’1,78% a 1.399,32 punti.
Anche la Borsa di Seul chiude la seduta in territorio negativo con i timori sulla pandemia del nuovo coronavirus: l’indice Kospi perde 18,52 punti, a quota 1.686,24, in calo dell’1,09%. A sua volta la Borsa di Hong Kong chiude la seduta in calo scontando i timori sulla diffusione del nuovo coronavirus su scala globale: l’indice Hang Seng cede lo 174,85 punti, attestandosi a quota 23.352,34 (-0,74%).

Ora stabile, euro in ripresa

Prezzo dell’oro stabile sui mercati dopo i forti rialzi delle ultime sedute. Il metallo con consegna immediata scambia a 1603 dollari l’oncia (-0,06%). Giù invece il greggio con il Brent che perde il 2% a 26,84 dollari. Euro in rialzo sulla divisa statunitense, stamani all’apertura dei mercati valutari. La moneta unica europea viene scambiata a 1,0914 dollari, rispetto al valore di 1,0882 fatto registrare ieri. L’euro si indebolisce invece sulla moneta giapponese: viene scambiato a 120,70 yen, rispetto ai 120,77 della quotazione precedente.