Italy

Cala ancora la fiducia nel presidente Conte: per il Governo momento più difficile dell’era Covid-19

La fiducia nel presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e nel suo Governo, continua a diminuire. Passati i mesi della prima ondata di Covid-19, in cui gli italiani hanno sofferto, più o meno uniti, e hanno apprezzato il lavoro dell'Esecutivo, oggi i cittadini sono sempre più divisi. Lo sono sul vaccino, indicato per mesi come la soluzione a ogni problema, oggi gli italiani non sono più convinti di volerlo fare. I cittadini sono confusi, oltre che divisi, dall'universo scientifico che si contraddice e si scontra in continuazione con se stesso. Gli italiani sono stanchi delle misure restrittive e della conseguente crisi economica. Insomma, in un quadro simile si cerca un colpevole, e sempre più spesso viene identificato nel Governo e nel presidente del Consiglio. Secondo un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, Conte è al livello più basso di apprezzamento da parte degli italiani dall'inizio della pandemia. Oggi il 55% dei cittadini hanno fiducia nel presidente del Consiglio, da marzo a settembre la percentuale era stata sempre sopra al 60, con picchi al 66% di fine aprile, quando due italiani su tre avevano piena fiducia nel capo del Governo. Stessa sorte tocca all'Esecutivo, calato al 52% nell'indice gradimento, era oltre il 60% a settembre, ma anche al 42% a febbraio.

I leader politici: Giorgia Meloni la più apprezzata, ultimo Matteo Renzi

Secondo il sondaggio la fiducia dei cittadini nei leader politici è stabile. Dall'inizio della pandemia di Covid-19, mediamente tutti i maggiori capi politici hanno perso credibilità e il gradimento della popolazione, con alcune eccezioni. Oggi tra i leader primeggia Giorgia Meloni, con il 36% di gradimento, era al 41% prima dell'emergenza Covid, seguita da Roberto Speranza, che ha saputo conquistare gli italiani passando dal 22% di gennaio al 35% odierno. Matteo Salvini è terzo, con un indice di gradimento al 33%, esattamente un italiano su tre, ma a gennaio era al 42%. Zingaretti è rimasto stabile al 29%, Franceschini ha perso qualche punto ed è al 27%. Luigi Di Maio era crollato al 20% a gennaio, oggi è al 25%. Ultimo Matteo Renzi, sceso ulteriormente dal 13% all'11% di oggi.

Movimento 5 Stelle insegue Fratelli d'Italia, Lega prima per distacco

Il partito che sarebbe più votato se si andasse oggi alle urne, secondo il sondaggio Ipsos, è la Lega di Matteo Salvini, con il 25,5%. Certo rispetto alle proiezioni pre-Covid i punti persi sono tanti (era al 32%), ma è ancora il primo partito italiano. Il Partito Democratico segue distaccato al 20,6%, stabile per tutto l'anno sui venti punti. Al terzo posto oramai si è insediata Giorgia Meloni con Fratelli d'Italia, che ha superato il Movimento 5 Stelle: FdI sarebbe al 15,5%, il M5S al 15%. Forza Italia è all'8%, Sinistra Italiana al 3,2%. Nel derby Renzi – Calenda continua a spuntarla, per il momento, l'eurodeputato romano: Azione è al 3%, Italia Viva al 2,8%.

Football news:

Rogers sul pareggio con Everton: sfortunato che Lester non abbia segnato il secondo gol
Ancelotti su 1:1 con Leicester: non ricordo che Hames abbia segnato con la destra prima
Andrea Pirlo: nella mia prima stagione in Juve, siamo rimasti indietro rispetto a Milano, ma abbiamo preso il titolo. Tutto dipende da noi
Il giudice ha sbagliato due volte. De Gea è stato spinto, e con il nostro gol annullato non c'era fallo. Sulscher sulla perdita di Sheffield
Maguire sulla sconfitta di Sheffield: ha dato all'avversario due gol, ha giocato al livello sbagliato che si aspettava da sé
Wilder sul permesso di soggiorno in APL: non voglio parlare dell'inizio di un salvataggio incredibile. Vogliamo solo dimostrare quanto valga
Ronald Koeman: Barcellona in un mese complicato con l'abbondanza di uscite ha mostrato carattere e si è guadagnata la loro vittoria