C'è sempre il nodo Eriksen anche se Antonio Conte ha già detto che non ci saranno movimenti importanti. Invece, sulla strada che riporta il danese a Londra, ci sarebbe un dialogo aperto con gli Spurs di Mourinho: il club inglese sarebbe pronto ad accogliere subito il giocatore ma non alle cifre che guadagna adesso (7 milioni) visto che quando giocava con il Tottenham ne percepiva la metà.

Tutte le altre manovre, in uscita e in entrata, sono congelate: Suning ha come priorità la limitazione dei costi visto che le perdite sono ingenti e la volontà di pagare gli stipendi non si discute. Dunque, tutto fermo per gennaio anche in attesa di un cambio della guardia nella proprietà con l'inserimento di BC Partners. E l'indiscrezione che lo storico logo cambierà a marzo 2021 è l'ultima conferma di un rilancio del club in modo radicale.