Italy

Casa del Mantegna di Mantova: museo, fondazione o arena per eventi

 MANTOVA. Casa-museo, contenitore per l’arte contemporanea, centro di formazione e studio. Quale destino per la Casa del Mantegna? Il dibattito, nato dalle pagine della Gazzetta, è sfociato sabato 19 giugno in un incontro pubblico nel giardino della dimora di via Acerbi. L’occasione per presentare le proposte arrivate all’amministrazione provinciale, proprietaria del bene, nell’ambito dell’iniziativa lanciata online dal titolo “La Casa che vorresti”.

La prima idea porta la firma di Anna Volpi, presidente dell’associazione culturale La Papessa, realtà che organizza la Biennale di fotografia femminile. Il progetto ruota attorno alla nomina di un curatore o di una commissione che vagli le proposte in arrivo, da artisti e associazioni, per l’organizzazione di eventi e mostre. L’obiettivo, inoltre, sarebbe di valorizzare il giardino con un punto ristoro e un piccolo palco per ospitare eventi musicali e incontri.

Il secondo progetto è di Giulia Fioretti, operatrice culturale e guida turistica abilitata. Fioretti propone di destinare il piano terra alla casa museo dell’artista, con l’utilizzo di strumenti multimediali, e a una biblioteca tematica. Una novità che andrebbe a integrare, e non a sostituire, le iniziative espositive pensate dalla Provincia, che occuperebbero il primo piano. Non presente Pierpaolo Tognini, che nella proposta online aveva scritto «sogno una casa che sia museo di se stessa».

Il quarto progetto, presentato con una conferenza stampa a inizio mese, è quello elaborato dal Polo del Politecnico di Milano, Mantova Creativa e dall’associazione Amici di Palazzo Te e sostenuto da alcuni sponsor. Una proposta che mira alla creazione di una fondazione che valorizzi la Casa del Mantegna con un programma di eventi e di produzione progettato da un comitato scientifico. L’assenza dei portavoce di quest’ultima proposta ha dato vita a uno scambio di opinioni a distanza tra Provincia e Politecnico. «All’evento odierno sono stati invitati tutti, compresi i rappresentanti del Politecnico – le parole del presidente della Provincia, Beniamino Morselli – sappiamo che questa iniziativa non è stata accolta positivamente in modo unanime, ma fa parte della democrazia. Ce ne faremo una ragione. Ci auguravamo che chi ha scritto in queste settimane sugli organi di stampa, volesse confrontarsi con noi oggi. Prendiamo atto del fatto che non siano qui, ma restiamo aperti al dialogo con chiunque».

A stretto giro di posta è arrivata nel pomeriggio la risposta del prorettore Federico Bucci. «Il fatto che non fossimo presenti non sminuisce il nostro interesse. Abbiamo inviato la nostra proposta con Pec venti giorni fa. Il nostro progetto è un aiuto da istituzione a istituzione, una proposta articolata che abbiamo messo a disposizione della Provincia. Ci saremmo aspettati una convocazione immediata, ma non c’è stata. O almeno una risposta. Siamo delusi. Quello online della Provincia è una sorta di sondaggio popolare. Abbiamo fatto un grande lavoro, coinvolgendo imprese e istituzioni culturali della città. Speravamo almeno di essere trattati con rispetto. Avevamo pensato a questa alleanza cultura-impresa per aiutare la Provincia, ma se non sono interessati ce lo dicano».

Tornando al dibattito, Morselli ha fatto il punto sui passaggi successivi. «Questo è un primo momento di confronto, le proposte vanno studiate e analizzate. Sono in programma altri momenti di approfondimento. Non è un procrastinare i tempi, ma è il metodo di lavoro che applico da sempre. Non vanno dimenticate le condizioni in cui tutte le Province operano, con l’impossibilità di spendere soldi per mostre, convegni ed eventi culturali. In questi anni abbiamo cercato di difendere la storia del bene e proporre un’offerta culturale varia. La nostra idea è che la Casa del Mantegna sia una casa della cultura per tutti, ad uso multiplo, ideale per mostre temporanee. Un museo classico allo stato attuale non è gestibile, ma siamo sempre pronti al confronto su proposte concrete. Chiaro che, visto che il bene è della Provincia, l'ultima parola sarà nostra».

Football news:

I giudici della Premier League hanno raccomandato di non assegnare un calcio di rigore discutibile, come alla Sterlina in semifinale di Euro 2020
Chelsea ha offerto oltre 100 milioni di euro e Marcos Alonso per Lukaku. L'Inter ha rifiutato di vendere il belga
Shomurodov sul passaggio a Roma: farò del mio meglio per mostrare le mie abilità in uno dei più grandi club del mondo
Roma ha acquistato Shomurodov per 17,5 milioni di euro da Genoa
Monaco ha acquistato il centrocampista di Lione Lucas per 12 milioni di euro
Aldridge sul nuovo contratto Manchester United e Sulscher: i tifosi del Liverpool, Chelsea e City gioiscono
Mbappé non lascerà il PSG quest'estate, ma anche i negoziati sul nuovo contratto non conducono (Le Parisien)