Italy

Centri di bellezza registrati come associazioni, “maxi-evasione da 4,6 milioni in Veneto”

L'operazione della Guardia di Finanza di Padova: i clienti, per poter approfittare dei prezzi vantaggiosi, venivano registrati come soci attraverso un tesseramento gratuito. Così, secondo l'indagine denominata "La Grande Bellezza", tre imprenditori evadevano il fisco e svolgevano un'attività commerciale in concorrenza sleale

Formalmente erano registrati come associazioni non riconosciute, ma di fatto operavano come esercenti di attività commerciali. La Guardia di Finanza di Padova ha scoperto una vera e propria catena di centri estetici in Veneto: secondo gli elementi emersi dall’indagine chiamata “La Grande Bellezza“, gli imprenditori sono riusciti a evadere al fisco 4,6 milioni di euro. Il meccanismo, secondo l’accusa, faceva capo ad una coppia di imprenditori di Bagnoli di Sopra e di Stanghella e ad un loro collaboratore di Este, che operavano da tempo nel settore degli istituti di bellezza.

I controlli hanno interessato otto associazioni riconducibili ad amici e familiari ritenuti compiacenti degli imprenditori, che pubblicizzavano la propria attività utilizzando un marchio comune, un unico sito internet e dei listini prezzi e servizi simili, tanto da far credere ai clienti di esser parte di un’unica catena commerciale, riporta Il Gazzettino. Come da regolamento, oltretutto, all’ingresso degli esercizi commerciali era riportata la dicitura “Riservato ai soci“, tant’è che l’accesso ai servizi era permesso solo dopo aver proceduto al tesseramento all’associazione. Rispetto a un centro estetico qualunque, quindi, l’unica differenza era la mancanza dei registratori di cassa, nonostante i prezzi per i trattamenti avessero una tariffa specifica.

I saloni di bellezza operavano tanto nella bassa padovana (Conselve, Abano Terme, Monselice, Este, Piove di Sacco), quanto in altre province venete (nel veneziano, nel rodigino e perfino a Cortina d’Ampezzo). Grazie anche ai prezzi concorrenziali, i centri avevano raggiungere una media annuale di circa 4500 soci. Oltre alle otto associazioni, l’operazione della fiamme gialle ha interessato ulteriori sette soggetti economici (due società di capitali, due società di persone, tre ditte individuali), gestiti dal medesimo pool di imprenditori. In totale, sono stati rilevati ricavi non dichiarati per 4.593.054 euro, nonché il mancato versamento di 915.745 euro di Iva. Uno schema di evasione che secondo le indagini, approfittando di una distorsione della forma giuridica associativa, otteneva indebite agevolazioni fiscali svolgendo, di fatto, un’attività commerciale in concorrenza sleale.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

Articolo Precedente

Ponte Morandi, in due anni d’indagini 71 indagati e fascicoli sull’intera rete autostrale. In autunno la perizia sulle cause del crollo

next

Football news:

Claudio Bravo: in barca e Man City, il portiere deve essere il difensore centrale
Barse è stato offerto da Cavani e Dzeko. Il club li ha abbandonati
West Ham ha offerto 23 + 10 milioni di sterline per il difensore Fofan. St. Etienne ha negato
Andy Cole è di circa 109 milioni di sterline per Sancho: è denaro pazzo. L'ex attaccante del Manchester United Andy Cole ha parlato del prezzo dell'ala del Borussia Dortmund Jadon Sancho, che i mancuniani vogliono firmare
La Juventus ha dato a Luca Pellegrini il noleggio di Genoa
Palace, Brighton e Sheffield vogliono comprare Brewster. Liverpool chiede 25 milioni di sterline
Milano ha offerto 4 milioni di euro per l'attaccante Bude-Glimt Hauge. Ha segnato loro in Europa League