MONCHENGRADBACH – Missione compiuta. L’Inter sbanca Mönchengladbach 3-2 e riapre un discorso qualificazione che sembrava perduto solo una settimana fa. La squadra di Conte conquista così la sua prima vittoria in questa edizione della Champions League e sale a 5 punti in classifica, a due lunghezze da Shakhtar Donetsk e Real Madrid e a tre dai tedeschi. Tutto, quindi, si deciderà nell’ultima giornata del gruppo B quando i nerazzurri dovranno battere gli ucraini a San Siro e sperare che in Spagna la squadra di Zinedine Zidane e quella di Marco Rose non pareggino.

Plea risponde a Darmian

Parte bene l’Inter. La formazione di Conte è subito aggressiva e crea le occasioni migliori nella prima mezz’ora. La prima palla gol capita sui piedi di Lautaro Martinez che per ben due volte trova l’opposizione col corpo di Jantschke a pochi passi dalla porta. Un minuto più tardi l’argentino spara sull’esterno della rete da posizione leggermente angolata. L’Inter insiste e al 17′ trova il gol con Darmian al termine di una bella azione corale: Lukaku sponda al limite per Gagliardini, apertura di prima sulla destra per l’ex Parma che col destro infila tra le gambe Sommer. Alla mezz’ora contropiede nerazzurro con Lukaku che innesca sempre Lautaro: la prima conclusione finisce addosso a Lainer, la seconda viene deviata in angolo da Sommer. Poi esce il Mönchengladbach e Handanovic deve prima salvare su Stindl, poi due volte su Thuram, ma nel recupero il capitano nerazzurro capitola: cross dalla destra di Lazaro e colpo di testa in rete di Plea dimenticato colpevolmente sul secondo palo da Skriniar.

<<La cronaca della gara>>

Lukaku riaccende la speranza

Subito dopo l’intervallo Rose cambia Jantschke per Zakaria con l’unico intento di annullare Lukaku. Mai scelta si rivelerà più sbagliata, perché il bomber belga si divorerà letteralmente lo svizzero. Al 63′ destro di Lautaro Martinez che si stampa sul palo, due minuti più tardi Brozovic verticalizza per Lukaku che si libera in area di Zakaria e col destro scarica il diagonale per il nuovo vantaggio ospite. Passano pochi minuti e l’Inter cala il tris: Zakaria perde letteralmente di vista Lukaku che tutto solo al centro dell’area deve solo piazzare la palla su assist laterale del neo-entrato Hakimi. Il Mönchengladbach reagisce subito e trova il gol del 3-2 ancora con Plea: leggerezza di Sanchez che perde palla, Thuram verticalizza per il francese che entra in area e col un bel diagonale infila Handanovic. L’ex Nizza segna anche il gol del 3-3, ma sulla sua conclusione dal limite Embolo (che partecipa attivamente all’azione) è in fuorigioco e l’arbitro annulla dopo il consulto del var salvando di fatto l’Inter e riaprendo il discorso qualificazione dei nerazzurri.

B.MONCHENGLADBACH-INTER 2-3
BORUSSIA M. (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Ginter, Jantschke (46′ Zakaria), Wendt (77′ Wolf); Kramer, Neuhaus; Lazaro, Stindl (70′ Embolo), Thuram; Plea. A disposizione: Beyer, Grun, Hermann, Lang, Poulsen, Sippel, Traore. Allenatore: Rose.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian (59′ Hakimi), Barella, Brozovic, Gagliardini, Young (86′ Perisic); Lukaku, Lautaro (70′ Sanchez). A disposizione: D’Ambrosio, Eriksen, Radu, Ranocchia, Sensi, Stankovic. Allenatore: Conte.
ARBITRO: Makkelie (Olanda)
MARCATORI: 17′ Darmian (I), 45′ Plea (B), 64′ e 72′ Lukaku (I), 75′ Plea (B).
NOTE: Ammoniti Stindl, Lainer, Plea (B); Lautaro, De Vrij, Barella, Young, Lukaku, Gagliardini, Bastoni (I). Recupero: 1′- 6′.