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Chi è Alessio Madeddu, lo chef di 4 Ristoranti ucciso a colpi d’accetta davanti al suo locale

Alessio Madeddu è lo chef cinquantaduenne trovato morto nella mattina di giovedì 28 ottobre davanti al suo locale, “Sabor e Mari” a Porto Baudello in Sardegna. Il cuoco aveva partecipato ad una puntata del reality Sky nel luglio, “4 Ristoranti”, condotto da Alessandro Borghese e andata in onda nel luglio 2018. Lo scorso marzo era stato condannato a 6 anni e otto mesi per tentato omicidio, dopo aver distrutto con una ruspa una vettura dei carabinieri nel novembre 2020.

È morto all'età di 51 anni Alessio Madeddu, lo chef che partecipò ad una puntata di 4 Ristoranti, lo show di Alessandro Borghese che gira per l'Italia alla ricerca dei migliori locali dello Stivale. L'uomo è stato trovato senza vita davanti al suo locale "Sabor e Mari" a Porto Baudello e sarebbe stato colpito ripetutamente da un'arma da taglio, secondo l'Unione Sarda si tratterebbe di un'accetta.

La partecipazione al reality con Alessandro Borghese

Madeddu era riuscito a farsi notare durante la puntata del reality di Sky, risalente a luglio 2018, dove il suo ristorante era stato selezionato dalla redazione del noto programma Sky per partecipare alla sfida incentrata sul "Migliore ristorante da vacanza in Sardegna", poi riproposto anche su Tv8. Il cuoco si era presentato con tutta la sua verve e, infatti, anche in quell'occasione aveva mostrato il suo temperamento a dir poco veemente. Dopo l'apparizione in trasmissione, infatti, Alessio Madeddu era tornato a far parlar di sé, perché aveva aggredito due carabinieri distruggendogli l'auto con una ruspa. Le forze dell'ordine sarebbero state colpevoli di aver chiesto al cuoco di sottoporsi all'alcol test.

L'accusa di tentato omicidio e il carcere

Lo scorso marzo Madeddu era stato condannato a sei anni e otto mesi con l'accusa di tentato omicidio per l'episodio che lo aveva visto protagonista a novembre del 2020, in cui aveva attentato alla vita di una pattuglia dei carabinieri, dopo aver provocato un incidente. Lo chef a cui sul momento fu anche ritirata la patente, dopo l'arresto avvenuto diverso tempo dopo l'accaduto, ha trascorso cinque mesi di custodia cautelare in carcere, dopo i quali era riuscito ad ottenere anche i domiciliari. Le indagini sull'omicidio sono adesso sotto l'attenzione della Procura di Cagliari che, quindi, cerca di portare in chiaro cosa è accaduto nella notte di mercoledì 27 ottobre 2021, quando si presume sia stato commesso il delitto.