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Chi è Tony Dallara: carriera, vita privata e malattia del cantante

Chi è Tony Dallara, l’artista che non è riuscito a trattenere le lacrime ad “Oggi è un altro giorno”, il programma di Serena Bortone in onda su Raiuno. Il cantante era insieme alla moglie Patrizia, quando è arrivato in studio il videomessaggio della figlia Lisa. La donna ha dedicato ai suoi genitori queste parole: «Ciao mamma, ciao papà. Questi pochi secondi non bastano per dire quello che avete fatto per me nella nostra vita, quanto siete importanti per me adesso e quanto lo sarete ancora in futuro. Grazie davvero di tutto, siete una fonte inesauribile d’amore, di ispirazione incredibile. Vi voglio un sacco bene». Affermazioni che hanno fatto sciogliere Dallara, per il quale la famiglia è davvero tutto. Sveliamo qualcosa in più su di lui: carriera, vita privata e curiosità.

tony dallara

Chi è Tony Dallara: carriera, vita privata e malattia del cantante

Tony Dallara, il cui vero nome è Antonio Lardera, è nato a Campobasso il 30 giugno del 1936. È un cantante, pittore e personaggio televisivo italiano. È il più anziano artista ancora in vita ad aver vinto il Festival di Sanremo come solista (l’edizione del 1960 lo vide interpretare “Romantica”). È cresciuto a Milano. Terminata la scuola dell’obbligo, ha cominciato a lavorare come barista e poi come impiegato. La passione per la musica però ha avuto la meglio su tutto: ha iniziato a cantare in vari gruppi, tra cui i Rocky Mountains. La gavetta insomma nei locali del capoluogo lombardo. Tra i brani del suo repertorio più famosi “Come prima” (1958), che ha venduto 300.000 copie. La svolta con la già citata edizione del Festival di Sanremo che gli ha regalato un’enorme popolarità. Il suo tratto distintivo? L’eleganza. Dagli anni Settanta si è dedicato ad un altro suo grande amore, la pittura. Dallara ha tenuto mostre in diverse gallerie: importante la sua amicizia con il maestro Renato Guttuso. Nel 2016 è uscita la sua biografia Come prima. Tony Dallara, La mia storia di Iris Albracht e Gianni Minischetti (Andersen).

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Disappunto per la mancata vaccinazione anti Covid

Tony Dallara è sposato, sua moglie è Patrizia sin dall’inizio degli anni Settanta. Dal loro matrimonio sono nate due figlie: Lisa, che lavora per Dolce & Gabbana, e Natasha, che è giornalista negli Stati Uniti d’America. Nelle scorse settimane Dallara, costretto in casa per problemi motori, aveva manifestato il suo disappunto per la mancata vaccinazione: «Sono arrabbiato perché non avevo chiesto un trattamento privilegiato, ma solo la possibilità di essere vaccinato a casa perché ho difficoltà di movimento. Però nessuno mi ha risposto e quindi sono stato costretto a pagare di tasca mia l’ambulanza per andare a fare il vaccino». Vive su una sedia a rotelle: «Mia figlia aveva fatto la prenotazione per me tramite il portale di Regione Lombardia, specificando che avrei avuto bisogno del servizio a domicilio perché di recente ho trascorso sei mesi in ospedale e non posso muovermi. Speravamo che ci avrebbero fatto sapere qualcosa, invece qualche giorno fa mia figlia ha ricevuto un messaggio a mezzanotte in cui si diceva che mi sarei dovuto presentare dopo due giorni al poliambulatorio di via Ariosto dell’Istituto Auxologico». Leggi anche l’articolo —> “Oggi è un altro giorno”, Justine Mattera racconta commossa della malattia di sua sorella

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