"Ci siamo fidati una volta ora staremo più attenti, sono preoccupato di tutte le modalità di gestione della tornata elettorale e ci stiamo attrezzando per quello che accadrà il 3 e 4 ottobre. Ci siamo fidati della linearità delle condotte ma da ora in poi staremo più attenti". Il candidato sindaco del centrodestra, Catello Maresca, a poche ore dalla esclusione di quattro liste della sua coalizione, evoca il rischio brogli sul voto per le amministartive a Napoli.

Il magistrato in aspettativa, sostenuto dal centrodestra, però, assicura che "il progetto Maresca va avanti con maggiore forza e convinzione di prima. Tutti quanti, pur nella comprensibile delusione, hanno voglia di metterci la faccia".

Ieri il Consiglio di Stato ha confermato l'esclusione di 4 liste della coalizione: Prima Napoli (Lega), quella del Movimento animalista e le due civiche Catello Maresca e Catello Maresca sindaco. "Ma non verrà chiuso alcun comitato elettorale, anzi ne apriremo altri. Vorremmo occuparci di contenuti e programmi" ha aggiunto dicendo di "accettare l'interpretazione rigorosa del Consiglio di Stato".

Maresca, al contrario di quanto avvenuto dopo la decisione del Tar, mantiene un tono basso nei confronti dei giudici il Consiglio di Stato, ma fa intendere che a suo parere nel giorno della presentazione delle liste è entrato in campo un comitato di potere a lui avverso. Alla domanda se teme brogli durante la votazione, Maresca risponde: "Temo comportamenti che possano incidere sulla correttezza della tornata elettorale".

Il magistrato in aspettativa va giù duro contro il suo avversario Gaetano Manfredi, candidato del centrosinistra e del M5s: ""Leggo con sconforto l"esultanza, su alcuni social legati a Manfredi, per la nostra esclusione. Penso che bisogna confrontarsi sui problemi della città e non esultare per le disgrazie altrui". E aggiunge: "Stanno tutti insieme magnificamente: da Pomicino a Cesaro, a D'Angelo e per sostenere Manfredi. Avete visto la reazione che si è registrata alla mia proposta di abolire il pedaggio della tangenziale - ha proseguito - C'è stata da più parti una levata di scudi".