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Coronavirus, anche all’aeroporto di Napoli Capodichino in arrivo le telecamere termiche

Questa tecnologia in arrivo anche a Capodichino è in grado di garantire un’effettiva verifica della corretta temperatura corporea, garantendo il riconoscimento automatico della persona ammalata.

Capodichino | Stanno per arrivare nei principali aeroporti italiani le prime telecamere termiche di ultima generazione Body Temp SN-T5 negli aeroporti italiani per contrastare il contagio da coronavirus. Questa tecnologia prodotta dalla Sunnell è in grado di garantire un’effettiva verifica della corretta temperatura corporea e la sicurezza del rilevamento e garantisce il riconoscimento automatico della persona ammalata, senza il rischio dell’intervento decisionale umano.

La soluzione non opera sulla singola persona, ma rileva la temperatura su gruppi fino a 16 persone contemporaneamente evitando la formazione di code e imbuti. Gli individui segnalati vengono identificati sull’ipad dell’operatore con un colore.

La prima installazione aeroportuale è stata ultimata in questi giorni a Roma Fiumicino. Seguiranno Venezia, Firenze, Pisa, Bologna, Catania, Palermo, Verona, Trieste, Treviso, Brescia, Lamezia Terme, Napoli e altri aeroporti.

Body Temp SN-T5 è stata progettata proprio per il rilevamento della temperatura corporea mentre gli altri apparecchi sul mercato sono nati con funzione antincendio e poi adattati, quindi presentano funzionalità non idonee allo scopo della rilevazione della febbre. “La Body Temp SN-T5, detta Panda, è stata realizzata da Sunell in seguito alla Sars – spiega il General Manager della società Paolo Cardillo.