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Coronavirus, in quarantena con il marito violento: è grave

La tragedia si è consumata in Veneto.

L’emergenza Coronavirus ha tanti lati. Uno dei più tragici riguarda senza dubbio la violenza sulle donne, una piaga già grave normalmente e in questi giorni ancora più problematica da gestire se si considera che, purtroppo, molte donne sono costrette a vivere sotto lo stesso tetto con il proprio aguzzino.

Una delle tante storie in merito arriva da Padova, dove una donna, a seguito di una lite con il compagno, è stata presa a colpi di mattarello. La donna è riuscita a salvarsi solo grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine, chiamate dai vicini di casa messi in allarme dalle urla.

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Il teatro della triste vicenda

Il teatro della triste vicenda è un’abitazione di Padova. Il litigio della coppia si è consumato pochi giorni fa all’ora di pranzo. Come già ricordato, l’intervento delle Forze dell’Ordine ha permesso di prevenire un femminicidio.

La storia, che è stata raccontata dalla testata Il Gazzettino, coinvolge una coppia di origine macedone. Quarantotto anni lei e 58 lui, a quanto pare hanno sempre avuto un rapporto all’insegna dei contrasti.

A seguito dello scoppio della lite, l’uomo avrebbe iniziato a inseguire la moglie per tutta la casa. Dopo averla raggiunta, le ha sferrato in faccia un colpo con il mattarello in legno della cucina, rompendole il sopracciglio.

Con i colpi successivi sferrati sul braccio, l’uomo le ha provocato la rottura dell’arto in più punti. All’arrivo dei Carabinieri accompagnati dal maresciallo Claudio Girolimetto, la vittima era a terra ricoperta di sangue. Il consorte non ha opposto alcuna resistenza e ha seguito i Carabinieri in caserma.

La moglie, assistita dal personale medico, è stata trasportata rapidamente all’Ospedale di Camposampiero. I medici hanno formulato una prognosi di 45 giorni. Il marito è stato arrestato e, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, si trova agli arresti domiciliari presso il domicilio di un familiare.

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