Italy

Coronavirus, Protezione Civile: i dati in diretta del 26 marzo 2020 ore 18.00 [VIDEO]

Diretta conferenza stampa della Protezione Civile del 26 marzo h. 18,00. Nuovi aggiornamenti sul coronavirus in Italia. 62.013 i malati, 10.361 le persone guarite.

Sono complessivamente 62.013 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 4.492. E’ l’ultimo bollettino illustrato in conferenza stampa dalla Protezione Civile alla quale anche oggi non è presente Angelo Borrelli, a causa di uno stato febbrile. Sono 10.361 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 999 in più di ieri. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 1.036. 

Sono 8.165 i morti in Italia a causa del coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 662. 

Mercoledì l’incremento era stato di 3.491. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 80.539. Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile.

Dopo quattro giorni di calo, risale la curva dei contagi per coronavirus in Italia.

Non migliora la situazione dei contagi in Lombardia. E’ di 2.500 persone l’aumento nell’ultima giornata. Il Comune di Milano ferma le cremazioni per coloro che sono deceduti in città ma non sono residenti e questo a causa della “saturazione” dovuta all’emergenza Coronavirus dell’impianto di cremazione di Lambrate. La misura, come si legge in una determina pubblicata nell’albo pretorio del Comune, sarà in vigore dal 29 marzo.

Situazione in Campania

In merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è opportuno precisare che – contrariamente a quanto da lui sostenuto – sono stati consegnati, alla Regione Campania, fino ad oggi, circa un milione di dispositivi. Nel dettaglio, si tratta 788.600 mila mascherine, circa 99mila ffp2 e ffp3, 109mila guanti in lattice, oltre 3000 dispositivi – tra camici chirurgici, copriscarpe e visiere di protezione – e 15 ventilatori per terapia intensiva e sub-intensiva.

È in corso un lavoro incessante che, anche grazie all’approvazione del Decreto “Cura Italia”, sta dando segnali di risposta concreta anche in termini quantitativi che aumenteranno giorno dopo giorno.

SEGUI LA DIRETTA ⇓