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Coronavirus, “Un'ora per la vita": nasce dai dipendenti Riso Scotti un modello solidale virtuoso

Pavia - Stiamo assistendo in tutta Italia a vere e proprie gare di solidarietà che mostrano il lato più bello ed autentico del cuore tricolore. Se c’è bisogno, noi italiani rispondiamo sempre presente. E lo sappiamo fare in modi davvero unici, di profonda umanità. Vogliamo segnalare questo, non solo perché ci coinvolge direttamente come filiera agroalimentare lombarda chiamata a continuare a produrre e garantire la consegna di beni primari, ma perché riteniamo che possa essere un modello d’ispirazione per tante realtà e diventare uno splendido esempio di comunità concretamente solidale.

I dipendenti diretti, i collaboratori esterni e i professionisti che lavorano per Riso Scotti hanno scelto spontaneamente e su base completamente volontaria di devolvere un’ora (o più) del loro compenso in una raccolta a favore del sistema ospedaliero cittadino: in 24 ore è stata raggiunta la cifra record di 51.540 euro, un valore che consente l’acquisto di 5 Ventilatori Polmonari da destinare al Policlinico di Pavia. È nato un Comitato Promotore all’interno dell’Azienda, che ha avuto l’idea, in pochissimo tempo l’ha condivisa e ha raccolto un favore pressoché unanime da parte di tutti i lavoratori – operai, impiegati, dirigenti, collaboratori. Una community spontanea di “persone per altre persone”, unita dal desiderio di rendersi utile.

“È di dominio pubblico la scarsità di materiali e infrastrutture atte a gestire l’emergenza, così come è altrettanto nota la situazione di urgenza che caratterizza la Regione Lombardia. Questa iniziativa, semplice e diretta, è qualcosa in più e di diverso rispetto ad una donazione – afferma Alessandro Giani, promotore per primo dell’iniziativa - è un rispondere di cuore ad un’esigenza da parte di chi non può donare cifre importanti, ma sacrifica qualcosa di davvero proprio a favore di chi in questo momento ha bisogno. Un piccolo gesto di solidarietà, per donare una grande speranza e magari salvare una vita!”.

L’Azienda ha accolto il gesto dei propri dipendenti con profondo rispetto e anche con l’orgoglio di vedere una manifestazione così concreta, delicata ed umana di quel senso di appartenenza che caratterizza Riso Scotti, dove si vivono e condividono i momenti belli e quelli più difficili proprio come si fa in una grande famiglia.

“Ci è sembrato giusto parlarne per ispirare altri gesti come questo – precisa ancora Giani, che aggiunge: L’iniziativa è nata da chi in questo momento già manifesta coraggio e tenacia, continuando il proprio lavoro considerato primario. E lo fa pensando a chi, in prima linea, sta lottando senza sosta per vincere questa difficilissima sfida”.

Una generosità e una spontaneità che non sono passate inosservate, al punto che il Presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo in persona ha voluto incontrare – nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle norme vigenti – i rappresentanti del Comitato Promotore per esprimere il proprio apprezzamento a nome di tutto il personale sanitario. Sarà in Riso Scotti domattina alle 11.