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Coronavirus, Zaia: ''Non costringetemi a fare ordinanze cattive sui supermercati. Se non mi ascoltate ne veniamo fuori con le bare''

VENEZIA. ''Non costringetemi a fare ordinanze cattive sul fronte degli acquisti, andate una volta alla settimana o meno, per fare una spesa grande. Se non mi ascoltate ne veniamo fuori con le bare''. E' stato molto duro ma anche molto chiaro il presidente della regione Zaia durante il consueto punto sulla situazione rispetto al diffondersi del contagio del coronavirus. In Veneto, infatti, la situazione resta complicatissima. e se la curva dei positivi continua a crescere ma pare rallentare ieri è stata la giornata peggiore dal punto di vista dei decessi dall'inizio dell'emergenza e nella notte la situazione si è ulteriormente aggravata.

Lo scrivevamo questa mattina, infatti, che tra ieri e questa notte, solo a Verona si sono registrati 20 decessi (17 ieri e 3 questa notte) di persone con il coronavirus. E così tra ieri e questa mattina il conteggio dei contagi è salito a livello regionale, a 6.935 persone (con addirittura 353 casi in più rispetto a ieri pomeriggio) con 17.457 persone che ora si trovano in isolamento domiciliare. Per questo Zaia è stato molto chiaro: "Siamo riusciti a frenare la curva dei contagi, che poteva impennarsi in maniera verticale, ma purtroppo abbiamo i morti. L'isolamento di oltre 17 mila persone - ha aggiunto - dà la misura del grande lavoro che stiamo facendo, l'effetto-tamponi''.

E poi si è appellato ai suoi cittadini: ''Non costringetemi a fare ordinanze cattive sul fronte degli acquisti. Andate una volta alla settimana o anche meno, a fare una spesa grande. Avete capito o no che non potete andare in giro con il cane? 200 metri sono 200 metri, vanno rispettati''. Un passaggio anche sulla solidarietà che è pronta a mettere in campo la regione Veneto: ''Stiamo mettendo su un contingente di terapia intensiva da paura, alcune le daremo a qualcun altro per aiutarli se avranno difficoltà, diventeremo donatori per chi avrà ancora questa emergenza''. E ancora sui tamponi Personale ospedaliero: ne stanno facendo, penso che ci vorrà una settimana per coprire tutto il personale sanitario del Veneto. Arriviamo a 8mila, 10mila tamponi al giorno, per ora''. Un dato enorme se si pensa che due giorni fa in Veneto erano stati eseguiti 66.178 tamponi mentre in Trentino ne erano stati fatti 3.712 (il doppio in Alto Adige: 6509).