Roma, 6 mag. (LaPresse) – “E’ opportuno introdurre una precisazione che escluda l’utilizzo dei pass per finalità diverse da quelle espressamente previste dal decreto-legge, auspicabilmente circoscrivendo maggiormente ex-ante l’ambito rimesso alle determinazioni delle linee-guida”. Lo dice il garante della Privacy, Pasquale Stanzione, audito dalle Commissioni riunite Affari costituzionali, Giustizia e Affari sociali relativamente al ‘green pass’. “Tale esigenza è tanto più rilevante in ragione della mancata esplicitazione delle ragioni per le quali si sia ritenuto di introdurre delle certificazioni nazionali, in via provvisoria e anticipatrice rispetto a quelle previste, a livello europeo, dal draft di regolamento attualmente in discussione”, dice ancora.

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