I Comuni hanno chiesto al Governo di reintrodurre l’obbligo di mascherine all’aperto. Ianeselli: “Se non sarà il Governo a decidere, potremmo farlo a livello locale nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica”

TRENTO. Alla luce dell’aumento dei contagi l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha chiesto al Governo di reintrodurre l’obbligo della mascherina all’aperto dal 6 dicembre a 15 gennaio. “La riteniamo una misura opportuna – spiega il sindaco di Trento Franco Ianeselli – che comporta uno sforzo tutto sommato contenuto e può contribuire a farci vivere un Natale più tranquillo. Se non sarà il Governo a decidere, potremmo farlo a livello locale nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, seguendo l’esempio di altri Comuni italiani che, almeno nei centri storici affollati di questi giorni d’Avvento, chiedono a tutti di indossare la mascherina”.

Nel frattempo, fa sapere il primo cittadino, la polizia locale è al lavoro per verificare che, nei locali pubblici, il controllo del Green pass sia reale ed effettivo. “È vero – osserva Ianeselli – che i numeri dei contagi sono migliori di quelli dell’anno scorso, ma la tendenza al rialzo è chiara. Dunque, dobbiamo assicurarci che tutti gli strumenti di prevenzione a nostra disposizione siano utilizzati a dovere. Compresi i vaccini, naturalmente”.

A questo proposito il sindaco di Trento fa sapere che domani si sottoporrà alla la terza dose: “Invito tutti ad approfittare della campagna vaccinale straordinaria dei prossimi giorni, per passare più serenamente le Feste e proteggere gli anziani e i più fragili”.

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