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Covid, mascherina obbligatoria in centro: dopo Bassano anche Vicenza e Schio

Dopo Padova, anche nel vicentino l’aumento dei contagi da Covid porta i sindaci, in vista delle festività natalizie, a emettere ordinanze che introducono l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. La prima amministrazione a farlo era stata quella di Bassano, che aveva previsto questo vincolo a partire da sabato 27 novembre in centro storico. Oggi arrivano le ordinanze di Vicenza e di Schio.

Vicenza
Nel capoluogo l’obbligo vale dal 3 al 31 dicembre. L’ordinanza è stata firmata oggi dal sindaco Francesco Rucco. La prescrizione sarà in vigore nelle vie e piazze del cuore cittadino in cui avranno sede gli eventi e le manifestazioni previste per le festività natalizie. “L’aumento dei contagi – spiega Rucco – non ci permette di abbassare la guardia. In mancanza di disposizioni nazionali specifiche, chiediamo ai cittadini di adottare un comportamento prudente, indossando la mascherina anche all’aperto. L’obiettivo è quello di salvaguardare il più possibile la convivialità e lo spirito che caratterizzano le feste natalizie, vivendo i diversi eventi previsti quest’anno in centro storico con responsabilità e in sicurezza”.

L’ordinanza sindacale recepisce il parere positivo per l’adozione dell’obbligo di utilizzo della mascherina in occasione delle manifestazioni natalizie espresso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica il 23 novembre. Nello specifico, il perimetro dell’area interessata dal provvedimento è costituito da piazzale De Gasperi, corso Ss. Felice e Fortunato, piazzale Giusti, contra’ Mure Porta Nova, piazzale del Mutilato, contra’ Motton San Lorenzo, corso Fogazzaro, contra’ Pedemuro San Biagio, piazza San Biagio, contra’ Motton Pusterla, contra’ delle Canove, Levà degli Angeli, viale Giuriolo, contra’ delle Barche, contra’ Mure San Michele, contra’ Porton del Luzzo, contra’ Ponte Furo, viale Eretenio, contra’ Carpagnon, contra’ Pasini, piazza del Duomo, contra’ Vescovado, viale Gorizia e viale Roma, compresa l’esedra di Campo Marzo.
L’obbligo non riguarda i bambini con meno di sei anni e le persone con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. Restano, inoltre, in vigore le misure ministeriali che prevedono l’utilizzo dei dispositivi nelle situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti. In caso di mancato utilizzo della mascherina è prevista una sanzione di 400 euro.

Schio
Qui l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in centro a partire dallo scoccare del 4 dicembre (00.00) fino alla mezzanotte del 6 gennaio 2022. È questo infatti il contenuto dell’ordinanza emessa dal sindaco Valter Orsi per far fronte all’aumento di contagi da Covid–19 che sta interessando anche il territorio scledense. “I dati che riceviamo ogni giorno ci mostrano una continua crescita di nuovi casi in tutto il territorio dell’Ulss 7 – spiega Orsi – anche se con numeri minori rispetto ad altre aree e questo è grazie alla vaccinazione. Dal 4 dicembre le vie del centro inizieranno a popolarsi di persone attirate in città dalle iniziative di Natale e il mercato del mercoledì e del sabato è sempre molto frequentato. Per evitare un peggioramento della situazione dal punto di vista sanitario e, di conseguenza, per poter vivere il periodo delle feste natalizie con più serenità rispetto al 2020 è necessario adottare la via della prevenzione. Ed è proprio questo l’obiettivo dell’ordinanza”.
Qui le aree in cui è obbligatorio indossare la mascherina sono: via Marconi, via Btg Val Leogra, via Baccarini, Piazza Statuto, Portego Garbin, via Pasini, via Monte Ciove, piazzetta IV Novembre, via Pasubio, Piazza Falcone Borsellino, Largo Fusinelle, Galleria Conte, Galleria Petange, via G. Garibaldi, Piazzetta Garibaldi, via Castello, Piazza Rossi, via Cavour, via Carducci, via Capitano Sella, Piazza Almerico Da Schio, via Rompato, via Baratto, Galleria Landshut, Galleria Kaposvar, Galleria Duomo e via F. De Pinedo.

La violazione delle disposizioni è punita con una sanzione da un minimo di 25 euro a un massimo di 500. Come a Vicenza, l’obbligo non vige per i bambini di età inferiore a sei anni e per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo. Restano salvi eventuali altri casi di esenzione dal suddetto obbligo previsti da normativa statale. È fatto sempre obbligo di osservare un distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette a tale distanziamento.

Bassano

La sindaca bassanese Elena Pavan aveva emesso l’ordinanza ancora il 25 novembre, ossia la scorsa settimana. Validità: dalle 00.00 di sabato 27 novembre fino alla mezzanotte del 31 dicembre, attuale termine di vigenza dello stato di emergenza, o diversamente fino al 6 gennaio 2022 nel caso in cui lo stato di emergenza venisse ulteriormente prorogato (e fatta salva diversa disposizione normativa che dovesse nel frattempo intervenire). “Ho ritenuto opportuno procedere con questa ordinanza perché i dati che riceviamo ogni giorno segnalano un aumento dei contagi – spiega il Sindaco Elena Pavan –  e perché nel periodo delle festività natalizie il nostro centro storico sarà molto attrattivo e ci aspettiamo numerosi visitatori. Se vogliamo vivere il Natale con maggiore serenità rispetto allo scorso anno, e allo stesso tempo salvaguardare la salute nostra e di tutti, è necessaria la massima prudenza e l’uso della mascherina va proprio in questo senso”.

Le zone interessate sono: Ponte degli Alpini, Piazza Libertà, Piazza Garibaldi, Piazzotto Montevecchio, Via Verci, Via Campo Marzio, Via Mure del Bastion, Via Marinali, Piazzetta Poste, Piazzetta dell’Angelo, Via Roma, Via dell’Angelo, Vicolo Bastion, Via Museo, Piazzale Trento/Foro Boario, Via Beata Giovanna nel tratto compreso tra Via Roma e Via Remondini, Via e Vicolo da Ponte, Vicolo XX Settembre, Via Barbieri, Viale dei Martiri, Via Pusterla, Discesa Liberazione, Via Vittorelli, Via Vendramini, Vicolo della Torre, Via e Vicolo Matteotti, Via e Vicolo Bonamigo, Vicolo Callegherie Vecchie, Piazzetta Zaine, Piazza Terraglio, Via e Vicolo Gamba, Via Z. Bricito, Vicolo Zudei, Piazzetta Guadagnin, Via e Vicolo Menarola, Via Schiavonetti, Via Bellavitis, Via Ferracina, Via Portici Lunghi, Via Bastion, Via San Donato, Vicolo don L. Soldà , Via Angarano tronco est, Via Manardi, Via e Vicolo Macello, Via Volpato.
In quest’area, nell’arco delle 24 ore giornaliere, è fatto sempre obbligo di indossare i dispositivi individuali di protezione delle vie respiratorie (mascherina) a completa copertura di naso e bocca. Anche qui l’obbligo non vige per le categorie di persone individuate ora anche dagli altri sindaci.