Italy

Covid, per Berlusconi nuovo tampone lunedì: resta ad Arcore

Lunedì è previsto un nuovo tampone di verifica per Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia ancora positivo al Covid dopo quasi un mese dal giorno in cui si è scoperto il contagio.

Da Villa San Martino si esclude che il Cavaliere abbia bisogno di tornare in ospedale perché «il percorso è praticamente terminato».

Berlusconi, come altri malati di Covid, deve fronteggiare ancora le conseguenze della malattia, in particolare stanchezza e prostrazione fisica che lo tengono ancora spesso a letto. Ma secondo quanto rivelato all’AdnKronos dal professor Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Ircss San Raffaele, quella dell’ex premier è oggi « una positività molto bassa», che «non richiede terapie: è totalmente asintomatico».

Il leader si dice certo di poter gestire questa fase finale della malattia in isolamento ad Arcore e partecipando a tutte le riunioni e le attività di partito ( o del Ppe come tre giorni fa). «Il presidente continua il suo periodo di isolamento a casa, è comunque al lavoro. Non ha mai chiesto né desiderato di poter tornare in ospedale», spiega in una nota lo staff di Berlusconi.

Nel pomeriggio di sabato è previsto un collegamento con i vertici per esaminare il post voto, con la consapevolezza che si andrà alle elezioni politiche nel 2023 e che «c’è tutto il tempo per rafforzare il movimento».

L’ex premier era risultato positivo al tampone il 2 settembre, poi il 4 si era deciso per il suo ricovero al San Raffaele, dopo che gli esami avevano indicato la presenza di un principio di polmonite bilaterale. Berlusconi era stato poi dimesso il 14 settembre per proseguire con l’isolamento a domicilio. Oggi, dopo circa 25 giorni, è ancora positivo, ma Clementi assicura: «Sta bene, è totalmente asintomatico. Forse un po’ abbattuto dal dover stare ancora in isolamento e non poter essere totalmente fuori da questa storia. Ma — purtroppo — succede».


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