Milano, 8 mag. (LaPresse) – “Avevamo due importanti obiettivi. Uno politico, cioè fare in modo che arrivasse da Milano un forte urlo di protesta e indignazione per i tempi che si allungano di continuo su un disegno di legge che balla da troppo tempo in Parlamento. L’altro era essere credibili sul piano della sicurezza in un momento ancora delicato per il Paese dove fare manifestazioni di piazza è complicato. Noi abbiamo detto che eravamo 8mila, forse erano di più: siamo riusciti a dire quello che volevamo in sicurezza. Abbiamo portato a casa due risultati significativi”. Così Luca Paladini, portavoce de I Sentinelli di Milano commentando a LaPresse la manifestazione ‘Il tempo è scaduto’ tenutasi oggi nel capoluogo lombardo per l’approvazione del ddl Zan. “La battaglia inizia adesso: se ci sarà da scendere in piazza una terza volta lo faremo ma speriamo che non ce ne sia bisogno e che il ddl venga approvato prima”, ha concluso.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata