Italy

De Gasperi e la figlia  Storia del viaggio in America

Caro Aldo,
mi può dire per favore che cosa disse e con chi parlò De Gasperi quando andò in America alla fine dell’ultimo conflitto?
Carlo Napolitano Firenze

Caro Carlo,
Per rispondere alla sua domanda ho consultato il libro di una grande donna: Maria Romana De Gasperi, la primogenita di Alcide, che gli faceva un po’ da assistente (quando le chiesi quanto guadagnasse, lei rispose: «Niente». Come niente? «Papà sosteneva che in famiglia fosse sufficiente uno stipendio pubblico. E mi passava qualcosa del suo». Altri tempi). Nel suo «De Gasperi uomo solo», pubblicato da Mondadori nel 1965, la figlia del presidente del Consiglio racconta la genesi di quella visita. De Gasperi era stato invitato in America per una conferenza a Cleveland, Ohio, organizzata dal direttore della rivista Time, Henry Luce. Solo in un secondo tempo l’ambasciatore a Washington, Alberto Tarchiani, riuscì a ottenere un invito anche dal presidente Truman.
Il viaggio fu periglioso. Una tempesta obbligò l’aereo ad atterrare alle Azzorre. «A che pensi papà?» chiese Maria Romana. «Penso come farà Menichella», allora direttore generale e poi governatore della Banca d’Italia, «ad allacciarsi il paracadute». «Perché?» domandò ancora la figlia. «Perché nella prova che abbiamo fatto prima della partenza mi sono accorto che i paracadute sono studiati per i soli magri e che Menichella, dopo alcuni tentativi di allacciarsi la cintura, aveva abbandonato del tutto l’idea…Ma dormi tranquilla, buonanotte». La notte tranquilla non fu. Il vento si fece ancora più forte, e l’aereo dovette tornare di nuovo alle Azzorre. Tappa successiva, le Bermude. Poi finalmente l’America.
De Gasperi era molto preoccupato di dover parlare in inglese davanti a un uditorio non necessariamente simpatetico. Ma dopo una traversata del genere, il resto fu una passeggiata. Il leader della nuova Italia destò interesse: 250 congressmen vollero salutarlo. Portò a casa un prestito da 100 milioni di dollari, più 50 milioni a titolo di rimborso spese per i militari americani in Italia. E quando vide che la figlia stava parlando fitto con un uomo, le mandò un biglietto: «Stai attenta, è Enrico Fermi, quello della bomba atomica!».

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