Italy

Diego, 31enne in coma per il coronavirus, si sveglia: “Ho resistito e ho vinto”

Diego Gianella, gestore della Casa Clandestina di Ostia, si è svegliato dal coma. Contratto il coronavirus all'età di trentun anni, ha manifestato i sintomi della malattie e le sue condizioni di salute hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Successivamente il suo stato è peggiorato fino a richiedere il reparto di rianimazione. Così Diego ha lottato tra la vita e la morte in un letto del Policlinico Umberto I di Roma. Oggi ha annunciato la lieta notizia, che tutti aspettavamo: "Scrivo solo ora perché dopo svegliato dal coma non riuscivo nemmeno a muovere le dita. È stata dura, durante il coma sognavo tanto. I sogni più o meno mi parlavano di resistenza, io ho resistito ed ho vinto. Sono vivo". Mi avete scritto in millemila, ho visto i messaggi ma non riuscivo a rispondere, ed insieme alla mia famiglia mi avete dato tanta forza ed energia per farmi svegliare.Ora voglio sbrigarmi e rimettermi, perché ci sta tanto da fare, ho voglia di rivedervi, di tornare alla Casa Clandestina ed aiutare in questo periodo di enorme difficoltà. Non voglio nemmeno fare una parentesi su chi dice che sono stato alla casa con la febbre, ed il fatto che non ci siano stati focolai ne è la prova. Al primo sintomo me ne sono stato a letto. Sono felice di essere vivo, quindi dovrete sopportarmi ancora, poi non vedo l'ora di abbracciare le persone che amo una volta uscito da qui.Un abbraccione, grazie dei messaggi e per sostenere la Casa Clandestina".

Football news:

Conte su 2:1 con Milano: prima del gol della Vittoria il risultato è stato ingiusto. Il loro portiere è il miglior giocatore della partita
Mikel Arteta: L'Arsenal ha fatto la cosa giusta, ma ha perso. Le vittorie danno fiducia
Nicolo Barella: abbiamo dimostrato che siamo più forti del Milan
Vai a fare la tua merda Voodoo, stronzetto. Ibrahimovic-Lukaku durante la partita di Coppa
Pioli sulla sconfitta da Inter: L'unica differenza è stata la rimozione. In parità di composizione potrebbe essere qualsiasi risultato
La Uefa non ha intenzione di abbandonare L'Euro in 12 città. Altre opzioni sono indesiderabili
Eriksen ha segnato per L'Inter per la prima volta in quasi sei mesi-Milano in coppa al 97 ° minuto con un calcio di punizione