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Dolomiti Energia in missione: il recupero contro Cremona vale la quarta vittoria di fila. PAGELLE

TRENTO. La Dolomiti Energia cerca di allungare la striscia di vittorie anche stasera contro la Vanoli Cremona. In caso di successo, sarebbe la quarta vittoria consecutiva per i bianconeri. Cremona si presenta alla Blm Group Arena forte di due grandi ex dell’Aquila: Peppe Poeta e Fabio Mian, entrambi protagonisti nelle due partite vinte dalla Vanoli quest’anno. Chiave del gioco trentino sarà la difesa, che nelle ultime partite ha permesso ai ragazzi di coach Brienza di vincere, subendo poco più di 57 punti di media. Fuori dai giochi Pascolo e Mezzanotte, che assieme al coach Davide Dusmet hanno manifestato leggeri sintomi influenzali.

Si parte con un quintetto tutto americano: Browne, Morgan, Martin, Maye e Williams si presentano in campo per il salto a due. Ci si batte per il vantaggio all’interno dell’area, ma la difesa trentina sembra soffrire di più che in altre serate. Cremona non riesce però a sfruttare il momento e Trento rimane a contatto. La tripla di Hommes porta la Vanoli avanti di 6, primo vero vantaggio del match, mentre la Dolomiti Energia soffre anche in attacco dove non sembra trovare la solita coesione. Dopo un +10 biancoblu, la tripla di Forray e il gioco da tre punti di Sanders valgono il -4, ma la tripla di tabella di Palmi entra proprio sulla sirena chiudendo il primo quarto sul 20-27.

I bianconeri continuano a subire i colpi dell’attacco cremonese e a non riuscire a superarne la difesa. Cremona nel frattempo preme sull’acceleratore, portandosi a +15 e non permettendo a Trento di recuperare il fiato neanche per un istante. Dopo il fallo tecnico fischiato a Williams finalmente arriva la reazione d’orgoglio dell’Aquila che aumenta l’intensità e prova a iniziare il recupero nonostante la micidiale precisione della Vanoli.  La rimonta non riesce, ma quella che ritorna negli spogliatoi è di sicuro una Dolomiti Energia più combattiva di quella vista nel primo quarto (32-49).

Trento rimane combattiva anche a inizio terzo quarto, ma gli ospiti non hanno intenzione di cedere terreno e continuano a colpire dalla lunga distanza. Nonostante i bianconeri riescano a trovare più spesso il canestro, per Cremona sembra impossibile sbagliare e continua a mantenersi a distanza. Un momento di distrazione della Vanoli permette ai trentini di piazzare un parziale di 6-0, che li riporta a -10. I biancoblu riescono a riscuotersi nelle azioni finali, ritrovando il canestro e chiudendo il terzo periodo 65-54.   

Williams inizia l’ultimo quarto riportando lo svantaggio in singola cifra e Conti e Forray lo seguono, trovando il -4 trentino. Cremona cade in confusione e Sanders ne approfitta per piazzare la tripla del -1 che costringe la Vanoli a chiedere timeout. La successiva tripla di Morgan è quella del pareggio, che arriva pericolosamente vicino a un vantaggio. La difesa di Trento sembra essere tornata quella delle ultime partite e gli ospiti fanno fatica a trovare buoni tiri. Williams firma il sorpasso da sotto, dopo un’incredibile lotta a rimbalzo. Si apre un botta e risposta per il vantaggio che si conclude con la mini fuga dell’Aquila a +4. La situazione falli permette ai biancoblu di riportarsi testa a testa e si riduce tutto agli ultimi secondi: Martin ruba il pallone e Sanders trova il +2 a soli 9 secondi dalla fine, ma Cournooh pareggia ancora dalla lunetta, rimandando il momento decisivo ai supplementari (76-76).

La Vanoli fa ancora fatica a trovare il canestro, mentre Trento si affida a Sanders per il nuovo vantaggio. Poeta si risveglia e ribalta la situazione dalla lunga, ma gli risponde Forray che non vuole mollare. Cremona pareggia ancora, ma Williams riprende il vantaggio a 15 secondi dalla fine. Mian prova la tripla, ma non entra e Trento si porta a casa la vittoria per 85-83.

MARTIN 6,5 – Forse non una partita brillante nei primi due quarti, ma il numero 1 si riprende e negli ultimi minuti fa la differenza con una difesa agguerrita.

JOVANOVIC – N.E.

CONTI 7 – Una delle figure centrali del recupero di stasera. Il suo sforzo in difesa è stato veramente notevole, aggiungendoci poi un paio di canestri fondamentali si ottiene un’ottima serata per il numero 8.

BROWNE 5,5 – Il portoricano non si dimostra particolarmente in forma stasera e non riesce a prendere il comando della squadra.

FORRAY 8 – Sostituisce Browne in cabina di regia. L’organizzazione della partita passa dalle sue mani, senza contare anche qualche pallone particolarmente pesante che lui riesce a gestire perfettamente.

SANDERS 7,5 – Uno dei protagonisti del recupero. Negli ultimi quarti tira fuori una serie di trucchi dalla manica che si rivelano fondamentali per la vittoria, prima fra tutti un’ottima difesa.

MORGAN 7 – Nei primi quarti non si dimostra brillante nel tiro, ma compensa con una buona difesa fino alla fine. Negli ultimi minuti cambia anche la sua fortuna nel tiro e riesce a centrare alcuni dei canestri migliori del match.

WILLIAMS 8 – Non sembra in partita nel primo e nel secondo periodo, ma si riscatta alla grande sul finale, riuscendo a raccogliere 24 punti conditi da 8 rimbalzi e 3 assist.

LADURNER – Non valutabile.

LECHTHALER – N.E.

MAYE 5 – Non si dimostra all’altezza. A parte un paio di situazioni in cui riesce a trovare qualcosa di buono passa al di sotto di qualsiasi radar.

BRIENZA 7 – Andava presa prima questa partita, si poteva e si doveva prendere in mano prima la situazione. Tuttavia un ottimo recupero con un finale al cardiopalma che si conclude con la quarta vittoria di fila di Trento in fin dei conti è un buon risultato.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – VANOLI CREMONA  85-83

(20-27; 32-49; 65-54; 85-83)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 9, Jovanovic, Conti 5, Browne 4, Forray 10, Sanders 16, Morgan 9, Williams 24, Ladurner, Lechthaler, Maye 8. Allenatore: Nicola Brienza.

VANOLI CREMONA. Williams 12, Trunic, Williams 6, Poeta 14, Mian 13, Lee 4, Cournooh 9, Palmi 3, Hommes 22, Donda. Allenatore: Paolo Galbiati.

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