Italy

Emergenza coronavirus, l'Italia ritira 200 militari dall'Iraq

In teatro operativo rimarranno circa 600 militari distribuiti  tra Erbil e Bagdad e Kuwait

26 marzo 2020Nei prossimi giorni circa 200 militari italiani a causa dell'emergenza coronavirus rientreranno dall'Iraq.  A seguito dell'emergenza Covid-19, la Nato e il Comando Multinazionale responsabile delle operazioni in Iraq  hanno infatti disposto ai vari comandi nei teatri operativi, sotto la sua  guida, la sospensione momentanea delle attività addestrative,  garantendo comunque le capacità essenziali. 

Lo Stato Maggiore della Difesa sta  coordinando e pianificando attraverso il Comando Operativo di Vertice  Interforze, il rientro temporaneo di alcuni dei militari italiani  impegnati nelle operazioni in Iraq denominate ''Inerehent Resolve''  (OIR) e Nato Training Mission in Iraq (NMI) che si occupano  prevalentemente dell'addestramento delle forze Irachene, mantenendo  però in teatro gli assetti essenziali per la lotta al terrorismo e  alla sicurezza del popolo iracheno.   

Nei prossimi giorni è previsto il rientro di un totale di circa 200  unità. In teatro operativo rimarranno circa 600 militari distribuiti  tra Erbil e Bagdad e Kuwait. Le Forze Armate italiane, oggi impegnate  H24 con uomini e mezzi per l'emergenza sanitaria, continueranno a  contribuire, insieme agli alleati, alla lotta al terrorismo e a  sostenere i popoli dei teatri dove operano in 24 paesi con 24 missioni e 16 operazioni.