Proiettili 5,56x45mm NATO (immagine di repertorio)

Ieri pomeriggio, le volanti della Questura di Genova hanno denunciato un 36enne genovese per usurpazione di funzioni pubbliche e detenzione illegale di munizionamento di armi comuni da sparo e da guerra.

Entrato in un circolo di Corso Italia, privo di mascherina, l’uomo ha dichiarato ad uno degli iscritti, un 63enne genovese, di essere un poliziotto e per questo autorizzato ad entrare dirigendosi poi verso la scogliera.

Il 63enne, non convinto della sua identità, ha contattato il 112 NUE.

Gli agenti, dopo aver verificato che non era previsto nessun accertamento amministrativo nel pomeriggio, sono andati a conoscere il “nuovo” collega.

Il ragazzo ha così raccontato ai veri poliziotti di essersi spaventato delle domande incalzanti del 63enne e, avendo il timore che quest’ultimo volesse picchiarlo, ha pensato bene di qualificarsi come poliziotto.

Considerati i suoi numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed inerenti la cessione e la detenzione di stupefacente, è stato accompagnato in Questura per accertamenti.

Nella sua abitazione sono stati rinvenuti 2 proiettili calibro 9, un caricatore per AR70/90 ed un proiettile 5,56x45mm NATO. Infine, l’uomo è stato sanzionato poiché sprovvisto di mascherina.