Il candidato sindaco del Centrodestra: "Temo comportamenti che incidano sul voto"

“Per noi non cambia nulla. Il nostro è un progetto, non un modo di accaparrarsi il voto. Abbiamo messo su una squadra con un’idea, e soprattutto in questa difficoltà sto verificando la coesione della squadra. Avrei potuto sciogliere il movimento, ma anche di fronte a decisione subite questi uomini e donne vanno avanti in maniera determinata. E per me e un’iniezione di forza”. Così Catello Maresca, candidato sindaco di Napoli, commentando l’esclusione di alcune sue liste dalla competizione elettorale, fra le quali quella della Lega. “Accettiamo la decisione definitiva della giustizia amministrativa, anche l’interpretazione rigorosa che hanno scelto di applicare escludendo 40 liste. Io però credo nella democrazia, nella partecipazione. Escludere 40 liste, politicamente, mi preoccupa. Se mi chiedete un giudizio sulla normativa elettorale, secondo me uno degli impegni che deve prendere il Parlamento è di rivederla. Se ci sono dei vizi di forma che vanno a incidere sulla democrazia partecipativa, io fra la forma e la possibilità di estendere la democrazia, preferisco la seconda”, ha aggiunto Maresca. “Non sarà chiuso nessun comitato, anzi, ne apriremo altri. Riempiremo la città di gazebo, vorremmo occuparci ora concretamente di contenuti, programmi e delle esigenze della gente”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata