Italy

Esportazioni, Cia: «Giù del 12% il Made in Italy alimentare. Serve grande piano promozione»

Effetti del Covid

di Redazione Economia

Gli effetti della crisi globale da Covid-19 pesano sempre di pi sulle esportazioni del Made in Italy alimentare. Dopo il campanello d’allarme di aprile, nel mese di maggio cibo e bevande tricolori hanno perso il 12% annuo sui mercati esteri. Colpa del crollo generale dei consumi fuori casa, con le grandi difficolt a ripartire di ristoranti, hotel, caff e bar in tutto il mondo, ma anche dei problemi pi generali del commercio a livello internazionale. Cos Cia-Agricoltori Italiani, commentando i dati Istat pubblicati oggi.

La flessione dell’export alimentare ancora pi forte (-15% su maggio 2019) se si considera soltanto il mercato Ue -sottolinea Cia- dove finiscono oltre i due terzi di cibo e bevande italiane spedite nel mondo. In forte calo sono tutti i nostri principali mercati di sbocco (-8% Germania; -11% Francia; -11% Usa; -22% Giappone; -25% Spagna), ad eccezione del Regno Unito (+7%). Per ora -evidenzia Cia- la forte spinta dei primi tre mesi del 2020 e la riduzione delle importazioni consentono ancora di poter contare su una crescita totale annua importante (+4% il periodo gennaio-maggio) e di chiudere il saldo commerciale in avanzo. Ma chiaro che, per rilanciare il Made in Italy alimentare sui mercati esteri, dopo il freno imposto dall’emergenza, c’ bisogno di fare di pi. Serve un grande piano nazionale di promozione, unitario e tempestivo, assieme a strategie commerciali innovative che puntino sempre di pi sui canali digitali.

Football news:

Cavolo è passato a Lehi. Il centrocampista ha trascorso per Leicester 3 partite in 4 anni e ha lasciato in affitto
Iker Casillas: lasciare il Real Madrid è stato doloroso, ma questa è casa mia. Perez ha detto che dovresti essere qui
Obamecano del PSG: questo è il più grande club della Francia. Ci arrenderemo e cercheremo di vincere
Dembele è stato permesso di partecipare alla partita con il Bayern. Non gioca da novembre
Porto ha firmato il portiere del Portogallo Ramos
Ferdinando sulla palla D'oro: se fossi Levandowski, creerei una petizione. E ' crudele
Bernard Silva su Champions League: Liverpool è decollato, il Real Madrid-troppo, ma non renderà il nostro modo più facile. Tutto può succedere