Italy

Esposto di Atlantia a Consob e Ue: “Frasi di Patuanelli e De Micheli hanno fatto crollare il titolo”. Aiscat: “Nel mondo dove sono caduti ponti o ci sono state tragedie nessuno ha incolpato i soci”

Di nuovo scontro aperto con il governo, che mercoledì ha avvertito che se la holding non torna sui suoi passi sarà revoca della concessione. I due ministri lo hanno ribadito a mercati aperti e il titolo è stato sospeso dalle negoziazioni per eccesso di ribasso. La lobby delle concessionarie entra a gamba tesa: "Governo viola diritto e legittimo affidamento". Pubblicata la lettera dell'esecutivo ai vertici delle società: "La vostra nuova proposta è completamente diversa dalle condizioni e dai termini indicati in quella del 14 luglio"

Finito il tempo delle trattative, è di nuovo scontro aperto tra il governo e Atlantia. Mercoledì l’esecutivo ha annunciato che se la holding non torna sui suoi passi sarà revoca della concessione. “E’ l’esito più probabile”, hanno confermato giovedì pomeriggio il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, e la titolare delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Risultato: il titolo è crollato in Borsa finendo sospeso dalle negoziazioni per eccesso di ribasso. Così in serata, a mercati chiusi, il gruppo ha presentato un nuovo esposto a Consob – l’ultimo risale allo scorso 14 luglio, subito prima dell’intesa poi non concretizzata – chiedendo “di valutare urgentemente i provvedimenti da adottare a seguito delle dichiarazioni rilasciate a mercati aperti” dai due ministri. In più “Atlantia ha doverosamente ritenuto di inviare l’esposto anche ai servizi competenti della Commissione Europea“.

Intanto nella partita entra nuovamente a gamba tesa la lobby delle concessionarie, Aiscat: il direttore generale, Massimo Schintu, afferma che “è già scandaloso il fatto stesso che si faccia una legge per consentire di levare la concessione in spregio di ogni norma di diritto e di legittimo affidamento. Ci sono atti che non possono andare bene in un paese civile”. E ancora: “In tutto il mondo dove sono caduti i ponti o accadute tragedie nessuno ha mai dato incolpato gli azionisti né distrutto o espropriati i gestori, perché non è possibile, i conti sono sotto gli occhi di tutti“. Anche se i conti mostrano che tra 2009 e 2018, mentre vedeva i ricavi salire da 2,9 a 3,6 miliardi, Aspi ha dimezzato i propri investimenti sulla rete, passati da 1,1 miliardi a poco più di 500 milioni. Nel frattempo anche le spese per la manutenzione e la sicurezza di strade, ponti e viadotti declinavano, seppure di poco: da 464 a 363 milioni. Ad aumentare – e di molto – in quel decennio sono stati invece i dividendi versati agli azionisti della società.

L’Ansa ha anche pubblicato la lettera che il governo ha inviato ieri sera ai vertici di Atlantia e Autostrade per l’Italia. L’esecutivo ripercorre le tappe della trattativa e sottolinea: “La nuova proposta che ci avete da ultimo comunicato, che modifica i termini dell’accordo transattivo e ipotizza un processo di cessione ‘dual track‘, appare completamente diversa dalle condizioni e dai termini indicati nella originaria proposta del 14 luglio scorso”. La missiva, indirizzata agli ad di Atlantia Carlo Bertazzo e di Aspi Roberto Tomasi, è firmata dal segretario generale della Presidenza del consiglio Roberto Chieppa e dai capi di gabinetto del Tesoro Luigi Carbone e del Ministero delle infrastrutture Alberto Stancanelli.

“Troviamo inaccettabile che muoviate al Governo la grave accusa di volere ‘impedire…di svolgere un trasparente processo competitivo di mercato’“, si legge poi. “Giova ricordare che il Governo si è dichiarato disponibile a valutare la vostra proposta del 14 luglio scorso – che peraltro faceva seguito a determinazioni da voi già formalizzate con lettere del 6 febbraio e del 5 marzo – con la quale avete previsto un piano di dismissione delle partecipazioni sociali detenute in Aspi“. E “il coinvolgimento di Cassa depositi e prestiti, come si ricava dalla corrispondenza intercorsa, è stato ipotizzato sempre e comunque sulla base di criteri competitivi e di prassi correnti di mercato”.

Inoltre, “il processo indicato rimane incerto nei tempi e nell’esito finale, con il risultato che appare assolutamente inidoneo a definire la vertenza”. Questo “stato di incertezza e le continue modifiche da voi richieste stanno producendo l’effetto di ritardare gli investimenti e i miglioramenti della rete infrastrutturale, che pure avevate a più riprese promesso e che rappresentano un’esigenza ineludibile nell’interesse degli utenti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

Articolo Precedente

Autostrade, cdm tra dieci giorni: “Se Atlantia non cambia posizione sarà revoca”. Il gruppo paventa un “default da 16,5 miliardi”

next

Football news:

Klopp sulla vittoria contro Ajax: non è stato un calcio radioso, ma abbiamo segnato tre punti
Il Bayern ha segnato 4 + gol nella 20A partita a flick. Ha guidato la squadra per meno di un anno
Il Bayern ha esteso la serie Record a 12 vittorie consecutive in Champions League
I club di Serie A hanno vinto 3 partite su 4 nel turno di partenza della Champions League. Il pareggio giocato solo Inter
Miranchuk ha debuttato per Atalanta, venendo sostituito in una partita di Champions League con Midtyuland
Miranchuk ha segnato nella partita di debutto per L'Atalanta, venendo sostituito al 80 ° minuto
Lukaku segna 9 partite consecutive nelle competizioni europee. Ha 10 gol durante questo periodo