Italy

Facoltà piemontesi in crisi: ci sono sempre meno iscritti

TORINO. L’Universita di Torino (81,8 punti) perde due posizioni e scende al settimo posto tra i mega atenei statali, cioè quelli con oltre 40 mila iscritti, dopo la statale di Milano ( 83,3 punti) e con quasi dieci punti di distacco dall’università di Bologna prima in classifica. Anche il Politecnico di Torino perde una posizione: ciò significa terzo posto (su quattro) con 89,5 punti, superato dallo Iuav di Venezia che conquista la medaglia d’argento con 91,2 punti. Si conferma al primo posto il Politecnico di Milano con 94,3 punti. Si posiziona decima tra i medi atenei statali (quelli con un numero di iscritti compreso tra 10 e 20 mila) per l’Università del Piemonte orientale, che raggiunge quota 85,2: 13 punti e mezzo dopo Trento, prima in classifica.

Nel dettaglio, UniTo perde sette punti nelle borse erogate (71) e un punto nei servizi che riguardano il numero di pasti, posti letto e contributi per gli iscritti (71), due punti nella funzionalità del sito web e della comunicazione digitale (94), un punto nell’internazionalizzazione (82) tra studenti stranieri accolti, iscritti che sono andati a studiare all’estero, i corsi in inglese e quelli con doppia laurea. 

Nessuna variazione nel punteggio per le strutture (78) mentre aumentano quelli nel tasso di occupabilità (95) a due anni dalla laurea per alzare la media complessiva, di 81,2. Per quel che riguarda il Politecnico resta invariata la valutazione dei servizi e dell’occupabilità ( rispettivamente 70 e 110), ma scendono gli indicatori delle borse ( 85), di un punto le strutture (82), di quattro punti la comunicazione e i servizi digitali (89), mentre cresce di due punti l’internazionalizzazione (101).

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