Istituire, a Salerno, la tessera alimentare per aiutare le famiglie in difficoltà durante l’epidemia. A lanciare la proposta è il consigliere comunale de “La Nostra Libertà” Antonio Cammarota tramite una lettera inviata, oggi, direttamente al primo cittadino Vincenzo Napoli.

Ecco la lettera:

Caro Sindaco,

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.

Attendi solo un istante

, dopo che avrai attivato javascript

...
Forse potrebbe interessarti

, dopo che avrai attivato javascript

...

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

so che v’è ogni sforzo per la straordinaria emergenza e io, come ho detto sin dalla prima ora, sono a completa disposizione. C’è gente che non può più comprare il pane. Ai poveri di ieri, si aggiungono quelli che da settimane non ricevono più un euro, per il loro lavoro o per la loro attività. Vi è il concreto rischio che esploda la rabbia sociale, ingestibile in condizioni di quarantena. E’ tempo di cose semplici ed efficaci.  Come in guerra, va istituita la tessera alimentare. Una tessera per chi versa in comprovata indigenza e non risulta già assistito, per l’acquisto di generi di prima necessità in negozi convenzionati. Parallelamente va attivato un conto corrente istituzionale dedicato, per supportare la spesa pubblica con il contributo di tutti i cittadini.

In Evidenza