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Fiba Europe Cup, la Unahotels sconfigge il Saragozza

La Pallacanestro reggiana si piazza al secondo posto del girone vincendo per 76 a 67

REGGIO EMILIA. Non quella devastante di Varese, pure in sofferenza davanti alla difesa fisica avversaria, ma la Unahotels si porta comunque a casa la vittoria col Saragozza. Un successo che spinge i reggiani al secondo posto del girone, dietro ai russi del Saratov. Senza essere la schiacciassasi vista contro Varese, la Unahotels con gli spagnola è brava a tirar fuori i muscoli e a vincere una gara parecchio fisica, come si vede già dalle prime battute in cui Saragozza innesca subito il turbo e Reggio si trova a inseguire.

Unahotels - Saragozza, il commento di coach Caja dopo la vittoria reggiana

Dopo 3’ ( e parecchi errori) la Unahotels che continua a subire è dietro di sei lunghezze (2 a 8). Johnson e Hopkins si svegliano e infilano i canestri ti del -2. Ma la svolta non arriva e Reggio è ancora a subire la difesa super fisica degli ospiti.

Offensivamente Reggio riesce a far buone cose solo nel finale di quarto: all’8’ prima Diouf impatta e quindi Candi, dai 5 metri, sprinta avanti (15-13). Allunga Strautins dalla riga bianca anche se gli spagnoli reagiscono con prontezza: Okoye fissa il punteggio al primo gong sul 17-16.

La risalita spagnola si concretizza già al primo minuto del secondo quarto col tiro messo dentro da Hlinason per il 19 a 20. Allunga poi il parziale, il Saragozza. La Unahotels scivola anche a -4 prima che, al 14’, Olisevicius riporti i suoi a contatto (25-26) dei rivali. Lì, costantemente in scia, Reggio resta sino al 16’ quando con la tripla di Okoye gli spagnoli provano ad accelerare.

Crawford smazza assist d’oro e la Unahotels s’accende offensivamente. Il naso avanti (36-34) ai biancorossi lo fa mettere poi Thompson a 110’ dalla sirena. Ed è solo l’inizio: l’americano ruggisce a ripetizione consentendo così a Reggio di arrivare all’intervallo a + 5 (41-36).

Ritocca a sei punti il vantaggio il team di Caja. Prontamente però affonda la lama Saragozza con Mobley e Hlinason. Reggio, ancora, ricaccia gli avversari indietro: Diouf in gran spolvero sigla il massimo vantaggio di otto punti (56-48) al 26’. Un minutino più tardi, Olisevicius si fa fischiare per proteste un tecnico: è il suo quarto fallo e il lituano viene tolto dalla contesa da uno scocciato Caja.

Alza l’intensità difensiva Saragozza sul finale di quarto, ma Reggio non si lascia intimorire e arriva all’ultimo periodo avanti 62 a 56. Gli spagnoli hanno ormai perso lucidità offensiva e litigano a lungo col canestro.

A dirla tutta non è più scioltissima neppure Reggio che pure tocca il +13 al 36’. Dopo oltre 6’ Saragozza si risveglia dal sonno profondo e trova i primi punti del quarto. Rotto il ghiaccio, Okoye ci prende la mano e, ridotto il gap a 8 punti, costringe Caja a chiamar timeout. Due acuti di Hopkins vanno però a chiudere i conti già prima degli ultimi giri di lancette del match.

Mercoledì si andrà in Israele per la sfida conto il Gilboa ieri asfaltato in Russia dal Sararov, capolista si spera non ancora per molto.