Italy

Fiorentina-Crotone 2-1, Bonaventura e Vlahovic rialzano i viola

FIRENZE – La Fiorentina è in crescita, anche se non ha ancora scacciato tutti i fantasmi del momento nero. I viola, sotto gli occhi del patron Commisso, dimenticano il 6-0 di Napoli con un 2-1 al Crotone stretto nella forma ma non nel contenuto. I calabresi arrivavano al Franchi sull’onda del risultato netto ottenuto contro il Benevento, un punteggio che ha forse illuso la formazione di Stroppa: i gigliati hanno più qualità, Ribery e soprattutto Castrovilli sono stati abili nel metterla in mostra e nel farla pesare su un match che i padroni di casa hanno controllato per larghi brani. I 21 punti in classifica riportano la squadra di Prandelli alle soglie della metà sinistra della classifica, aspettando l’arrivo del russo Kokorin che non avrà vita comoda nello scalzare Vlahovic, forse poco continuo ma comunque arrivato a quota 7 centri in campionato, 6 nelle ultime 8 giornate. Difficile immaginarli insieme, altrettanto complesso pensare che a uscire possa essere Ribery: il francese deve prendersi le pause che gli vengono richieste dall’anagrafe, ma tecnicamente è ancora il giocatore di riferimento dell’undici toscano.

Perla di Bonaventura, raddoppia Vlahovic

Per un’ora non sembra esserci partita, con la Fiorentina che fa praticamente tutto bene. Prandelli insiste con Amrabat a schermo della difesa e il tandem Vlahovic-Ribery, la scelta di riservare una maglia a Bonaventura come mezz’ala destra paga: il primo tiro del match è quello giusto, perché l’ex Milan raccoglie una respinta corta di Reca, stoppa con il petto e calcia al volo di collo esterno destro, disegnando una traiettoria imparabile per Cordaz. L’azione del raddoppio è un capolavoro che prende il via con una finta di corpo di Castrovilli: il 10 viola si crea l’opportunità per puntare l’area e serve Ribery a sinistra, il francese va di prima per Vlahovic che a centro area non può sbagliare.

Simy firma una reazione tardiva

La Fiorentina è in controllo totale, nella ripresa per qualche minuto dà anche la sensazione di poter dilagare, ma non arriva mai al 3-0, per errori di mira, parate di Cordaz o difetti nell’ultimo passaggio. Stroppa cerca di dare coraggio ai suoi con Benali al posto di Vulic, la rete del 2-1 colpisce i viola quando non se lo aspettano: cross di Pereira da destra, Biraghi tiene tutti in gioco, compreso Simy, che spunta alle spalle di Caceres e di testa castiga Dragowski da due passi. Il gol terrorizza la Fiorentina, che di colpo perde metri e convinzione. Ma il Crotone non ha la forza e le idee chiare che servirebbero per poter ultimare l’assalto al fortino viola, rinsaldato ulteriormente da Prandelli con l’ingresso di Borja Valero: lo spagnolo calamita ogni pallone nei minuti finali e fa girare a vuoto i calabresi, dando anche il via alla splendida manovra che per poco non porta Pulgar, anch’egli appena entrato, al bersaglio grosso. Colpo di tacco dell’ex Inter a innescare Kouamé, cross all’indietro il cileno, conclusione potentissima e di poco a lato. Per il Crotone, oltre all’amarezza dell’ultimo posto in classifica, anche l’ansia dell’uscita per infortunio di Messias. Un problema in più per Stroppa.

FIORENTINA-CROTONE 2-1 (2-0)
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor (24′ st Martinez Quarta); Caceres, Amrabat, Bonaventura, Castrovilli (41′ st Pulgar), Biraghi; Vlahovic (24′ st Kouamé), Ribery (41′ st Borja Valero). All.: Prandelli
Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Marrone, Luperto (42′ st Golemic); Pereira, Eduardo, Zanellato (32′ st Siligardi), Vulic (15′ st Benali), Reca; Messias (42′ st Rojas), Simy. All.: Stroppa
Arbitro: Piccinini

Reti: 20′ pt Bonaventura, 32′ pt Vlahovic, 21′ st Simy
Ammoniti: Igor, Ribery, Zanellato, Pereira
Recupero: 1′ e 4′

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