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Fiorentina-Inter (martedì, ore 20,45, Dazn): viola, vincere per provare a volare. Formazioni

Dusan Vlahovic: contro l’Inter per ritrovare il gol che non ha segnato a Marassi (Foto Violachannel)

FIRENZE – Vincere per provare a volare. Torna la partitissima al Franchi: martedì (ore 20,45, diretta Dazn) la Fiorentina affronta l’Inter per una posizione di vertice in classifica. C’è davvero da stropicciarsi gli occhi. Non succedeva da anni. Negli ultimi tre ogni sfida  thrilling era stata per non retrocedere. Vincenzo Italiano ha fatto il miracolo: tre vittorie di fila e viola lassù, con 9 punti. Uno solo in meno dei nerazzurri campioni d’Italia. Ebbene, i viola devono provare a vincere. Hanno l’allenatore giusto e la mentalità per compiere l’impresa: non solo quella di battere l’Inter, ma anche di provare a volare. Chiedo troppo? No, la squadra ha dimostrato a Bergamo e a Genova (e in parte anche all’Olimpico con la Roma) di avere un’impostazione aggressiva e vincente. Nonostante non sia cambiata molto dall’anno scorso. Infatti, ricordo inizio febbraio, partita con l’Inter: nerazzurri alle stelle e viola alle stalle. Sembra passata una vita. Il tutto con praticamente gli stessi interpreti. A Marassi col Genoa, infatti, c’erano solo Odriozola e Nico Gonzalez di nuovi e calciatori considerati esuberi come Duncan e Saponara: risultati decisivi. Il genio Italiano ha trasformato tutto in pochi mesi. Ma ora arrivano le controprove. Da non fallire. Intanto le ultime notizie: non è neanche convocato infatti Erick Pulgar. Affaticamento muscolare per il centrocampista cileno. C’è invece Nico Gonzalez che sarà valutato ulteriormente  quando la Fiorentina, martedì mattina, scenderà in campo al centro sportivo per l’ultima sgambata. Tra i convocati anche Venuti.

ITALIANO – «Quella contro l’Inter  – dice lo stesso allenatore – è la gara piu’ difficile, perchè il valore dell’avversario è molto importante. Un valore grandissimo e penso che sia per noi un esame molto difficile. Un esame che dobbiamo preparare in un solo allenamento, cosa non bella, soprattutto per il fatto che loro hanno tantissime frecce, tantissime situazioni e tanta qualita’ per metterci in difficolta. Forse serviva una settimana intera per prepararla al meglio, però dobbiamo essere bravi anche qui. Fino a questo momento è la gara piu’ difficile del campionato e prepararla con un allenamento non è semplice».

GONZALEZ – Ancora Italiano: «Ho fatto una battuta a qualche giocatore, dicendo che mancano 31 punti al primo obiettivo, che e’ veramente quello che a cui tutti in questo momento dobbiamo mirare. Poi con il lavoro possiamo migliorare, crescere e maturare. Stiamo portando avanti il lavoro iniziato a Moena e non dobbiamo mollare, perche’ farlo vorrebbe dire dare vantaggi agli avversari e la Fiorentina non se lo può permettere». Quindi un accenno alla formazione: «Castrovilli non sarà della partita. Sembrava per lui qualcosa di più serio e invece non è nulla di grave. Nico Gonzalez ha avuto un problemino all’adduttore: si sapeva che con le partite ravvicinate qualcuno si poteva perdere. Sono troppe poche le ore per recuperare.

CASTROVILLI –  Con un poster sui social, Gaetano Castrovilli prova a rassicurare i tifosi viola: «Un grazie speciale a tutti coloro che hanno speso un minuto per scrivermi e si sono preoccupati dell’accaduto. Sono ancora sotto osservazione (non vedo l’ora di tornare nella mia Firenze). Anche questa volta sono stato più forte. I tempi di recupero ancora non li conosco precisamente ma quello che sono certo è di tornare più forte di prima, onorando la maglia che indosso».

INTER – Fra i nerazzurri vogliosi del primato in classifica, mancheranno un paio di frecce importanti all’arco di Inzaghi. A partire da Joaquin Correa, fuori dai convocati dopo il duro colpo al bacino che lo aveva costretto a lasciare il campo dopo solo 28 minuti sabato contro il Bologna. Ma al Franchi non ci sarà nemmeno Arturo Vidal, che aveva già saltato la sfida contro i rossoblu: gli accertamenti strumentali hanno evidenziato un risentimento muscolare alla coscia destra, con il cileno che sarà rivalutato nei prossimi giorni, ha spiegato il club nerazzurro in una nota. Dopo il turnover con il Bologna, così, Inzaghi è pronto a rilanciare i titolari, con Calhanoglu a riprendersi il posto in mediana accanto a Brozovic e Barella, sempre più centrali nella nuova Inter: l’ex Cagliari in particolare ha preso parte ad almeno un gol a partita nelle prime quattro giornate (tre assist e una rete), il miglior avvio di un giocatore nerazzurro dai tempi di Ibrahimovic nel 2007/08. Tornando alla formazione anti-Fiorentina, la possibile sorpresa potrebbe essere la conferma di Dumfries, che dopo la buona prova di San Siro è favorito su Darmian per la maglia dal 1′ sulla fascia destra, con Perisic, al rientro, sulla sinistra. Nessun dubbio, invece, in attacco, con la coppia obbligata Lautaro Martinez-Dzeko e Sanchez pronto a subentrare dalla panchina a gara in corso. I giornali milanesi titolano sulla sfida Vlahovic-Lautaro. Va bene, perchè credo che Dusan voglia tornare al gol. Ma Italiano avrà altre mosse per imbrigliare Inzaghi. E sono curioso di gustarle.

Le probabili formazioni

Fiorentina (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Martinez Quarta, Milenkovic, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Vlahovic, Gonzalez. All.: Italiano.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All.: Inzaghi.

Arbitro: Fabbri di Ravenna

diretta tv DAZN ore 20.45

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