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Fiorentina: quarantena coronavirus finita. Vlahovic, Cutrone e Pezzella in osservazione

Scaduto il termine

di Ernesto Giusti - - Approfondimento, Cronaca, Salute e benessere, Sport

Vlahovic e Chiesa: aspettano di potersi abbracciare nuovamente, magari dopo un gol

FIRENZE – Finisce oggi, 26 marzo, nella Fiorentina, il periodo di quarantena che ha visto coinvolti giocatori, staff tecnico e
dirigenti che hanno partecipato alla trasferta di Udine dell’8 marzo scorso. Quella e’ stata l’utima gara ufficiale disputata dai
viola prima che il contagio da Coronavirus si presentasse in tre calciatori gigliati, ovvero Patrick Cutrone, Dusan Vlahovic e
German Pezzella, positivi al test. Da domani, 27 marzo, ogni componente del club gigliato potrà avere libertà di movimento,
mentre i tre calciatori contagiati rimarranno ancora sotto osservazione medica fino a quando non risulteranno negativi al
tampone, anche se il loro decorso sanitario, secondo quanto fa sapere la societa’ viola, procede bene.

Come detto nei giorni scorsi dal presidente Commisso, sono dieci-dodici gli elementi della famiglia viola ad essere stati direttamente da Coronavirus, fra cui anche un fisioterapista del club gigliato, ed il medico sociale della Fiorentina, Luca Pengue, che ha anche trascorso alcuni giorni in ospedale. Tutti i calciatori gigliati, positivi e non, sono rimasti isolati nelle ultime due settimane nei propri appartamenti, compreso l’attaccante Franck Ribery che è rimasto nella sua stanza d’albergo, in centro a Firenze, stesso luogo dove alloggiano anche il direttore generale viola, Joe Barone, ed il figlio del patron gigliato, Joseph Commisso. Al momento la Fiorentina non ha ancora deciso quando riprenderà ufficialmente gli allenamenti, però ogni calciatore ha seguito un programma giornaliero di lavoro con esercizi stabiliti al mattino e nel pomeriggio, e con il dottor Luca Pengue che insieme al nutrizionista del club, Cristian Petri,
ha preparato una dieta personalizzata da seguire. Per la ripresa degli allenamenti, la società attende indicazioni dalle istituzioni calcistiche nazionali, con il presidente Rocco Commisso che in una mail inviata nelle scorse ore a tutti i dipendenti ha ribadito che il principale interesse deve essere rivolto alla tutela della salute.

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti