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Focolaio Covid in una scuola a Lettere (Napoli), il sindaco chiude tutti gli istituti fino al 5 novembre

Il sindaco di Lettere, Nino Giordano, con una apposita ordinanza ha disposto la chiusura, in via precauzionale, di tutte le scuole del territorio. La decisione è arrivata dopo un focolaio di Covid-19 che si è verificato all’interno di una scuola elementare della città: sono 10 i casi di positività che si sono riscontrati.

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Aumentano i casi di Covid-19 a Lettere, cittadina della provincia di Napoli incastonata tra i Monti Lattari: l'improvvisa impennata di contagi in un comune così piccolo è dovuta a un focolaio riscontrato in una scuola elementare della città, dove si sono riscontrati 10 casi di positività al Coronavirus. E così il sindaco di Lettere, Nino Giordano, con un'apposita ordinanza, in via precauzionale, ha deciso di chiudere tutti gli istituti scolastici del territorio fino al 5 novembre: centinaia di studenti sono tornati così in DaD (Didattica a Distanza).

"Stasera vi scrivo con animo triste e preoccupato – ha dichiarato il sindaco di Lettere sui social network -. Ho da poco firmato un'ordinanza sindacale con la quale ho disposto la chiusura dei plessi scolastici locali fino al 05.11.2021, salvo successive verifiche, per cui le lezioni proseguiranno in DaD. Andava presa una decisione responsabile, e dopo aver sentito l'Asl e la Dirigenza scolastica, al solo fine di tutelare i nostri piccoli abbiamo deciso per un provvedimento drastico. La misura si è resa necessaria a seguito dei numerosi casi di positività riscontrati in ambito scolastico negli ultimi giorni, ma soprattutto per la impossibilità di tracciare con certezza i contatti stretti (10 casi)".

Il sindaco Giordano, poi, conclude: "Ho altresì chiesto alla struttura competente dell'ASL uno screening di massa della popolazione scolastica per garantire una ripresa delle lezioni in presenza in massima sicurezza. È un momento delicato per la nostra comunità ma non dobbiamo fare allarmismo. Il compito di tutti noi è di continuare ad essere prudenti e responsabili per contrastare il diffondersi del contagio".