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Furcas (Huawei), vendite colpite ma vedo ripresa

L'epidemia di coronavirus ha colpito il "cuore" della produzione degli smartphone e sta avendo un impatto sule vendite del settore, ma quando quest'emergenza verrà superata ci sarà "un'esplosione dei consumi". E' quanto si aspetta Pier Giorgio Furcas, deputy general manager di Huawei in Italia.

Intervistato dall'ANSA in occasione del lancio dei nuovi smartphone P40, Furcas ammette che "il dato è tratto. Nel 2020 ci sarà una contrazione delle vendite, che colpisce principalmente gli smartphone. Tuttavia questa situazione - osserva - sta agevolando altre categorie di prodotto, a cominciare da tablet e pc", per le esigenze innescate dallo smart working e la didattica a distanza. "Questo ci aiuta come azienda, perché abbiamo un ecosistema di prodotti fatto anche di tablet, computer, router...".

"È chiaro che il coronavirus partendo dalla Cina ha colpito il cuore della manifattura dei device", rileva Furcas. Tuttavia "sono convinto che all'indomani di questa brutta storia, nel momento in cui potremo riprenderci la libertà che ora ci è stata tolta, ci sarà un'esplosione dei consumi, dalla tecnologia ai vestiti e alle vacanze. Potremo recuperare tutto? Forse sì, forse qualcosina resterà un po' a terra perché magari psicologicamente gli utenti finali saranno colpiti da questa esperienza, però - rimarca - mi aspetto un'esplosione della domanda".    

Per Furcas "la strada imboccata con l'Hms", la piattaforma Huawei Mobile Services alternativa a quella di Google che l'azienda cinese non può più usare sui suoi nuovi smartphone per via di un bando Usa, "ci pone nella condizione di non essere soggetti a eventuali decisioni di parti terze sul nostro futuro", cioè a possibili nuove restrizioni imposte dall'amministrazione Trump. 

Il manager definisce "un discreto successo" l'Hms - su cui Huawei ha investito un miliardo di dollari per attrarre sviluppatori - e il negozio di applicazioni App Gallery, anch'esso alternativo a quello di Google. "Il nostro negozio di app ha oltre 400 milioni di utenti attivi mensili, di cui 26 milioni in Europa".

In Italia, dove Huawei stando ai dati di febbraio "ha mantenuto il secondo posto nelle vendite" alle spalle di Samsung, "circa il 70% dei possessori di smartphone Huawei ha deciso di usare l'App Gallery anche se sui device era disponibile il negozio di app di Google. Questo per noi è un punto di forza - sottolinea Furcas - nel momento in cui lanciamo sul mercato i nuovi prodotti Hms", cioè la linea di smartphone P40, svelata oggi, che arriva senza applicazioni e servizi di Google a bordo.