Sabato e domenica il vertice nella Capitale: Putin e Xi Jinping in collegamento video. Sherpa al lavoro da oggi all'Eur

Clima, salute e sviluppo sostenibile sono i temi al centro del summit G20 in programma a Roma dal 30 al 31 ottobre, su cui gli sherpa inizieranno a lavorare da mercoledì per arrivare alle dichiarazioni conclusive. Il nodo principale da sciogliere è quello dei tempi per il raggiungimento del target emissioni zero. Alcuni Paesi hanno infatti indicato il 2050 come termine ultimo mentre altri il 2060. Nonostante ci siano divergenze, dovute anche al differente grado di sviluppo dei partecipanti al vertice, negli ultimi giorni ci sono stati segnali incoraggianti per il raggiungimento di una quadra e tutti i Paesi appaiono consapevoli della minaccia rappresentata dal riscaldamento globale. Il lavoro portato avanti a Roma faciliterà quello del summit Onu sul clima, la Cop26, in programma a Glasgow dal 31 ottobre, a cui partecipano Paesi a basso reddito per i quali saranno necessari aiuti finanziari per affrontare la transizione verde.

Il presidente cinese Xi Jinping e quello russo Vladimir Putin parteciperanno al vertice in collegamento video, mentre in presenza a Roma ci saranno i rispettivi ministri degli Esteri, Wang Yi e Sergey Lavrov. L’agenda dei lavori è stata modulata in modo tale da garantire la piena partecipazione dei due leader, tenendo conto del fuso orario dei due Paesi.

I lavori inizieranno il 30 ottobre intorno alle 12 e saranno intervallati da break per permettere ai capi di stato e di governo di avere bilaterali, anche su temi non inerenti al vertice. Quello di Roma infatti sarà il primo incontro in presenza dei 20 dopo due anni di stop dovuti alla pandemia di Covid-19. Sabato sera ci sarà poi la cena ufficiale offerta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Domenica i lavori riprenderanno la mattina intorno alle 9.30. Al termine, previsto nel pomeriggio, si terrà la conferenza stampa del presidente del Consiglio Mario Draghi.

Il presidente Usa Joe Biden alla vigilia del summit sarà ricevuto da Papa Francesco a mezzogiorno. Il democratico incontrerà anche Mattarella e Draghi, nonché il presidente francese Emmanuel Macron. Sarà il primo incontro faccia a faccia tra i due dopo la crisi dei sottomarini innescata dal Patto Aukus siglato tra Usa, Regno Unito e Australia per la sicurezza dell’Indo-Pacifico.

Riguardo ai temi al centro del summit, ampio spazio sarà dedicato alla salute. Resta ancora in discussione il paragrafo delle dichiarazioni riguardo alla risposta della comunità internazionale alle future pandemie. I leader ribadiranno poi l’impegno per garantire la disponibilità dei vaccini anche se non sono previsti numeri diversi rispetto agli impegni presi al Global Health Summit che si è tenuto a Roma a maggio. In particolare verrà sottolineata la necessità di agire anche sulla distribuzione e la somministrazione sicura delle dosi per le quali è necessario un sistema sanitario efficiente.

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